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News & more dal mondo assicurativo

Assicurare la responsabilità di Amministratori e Dirigenti – Polizza D&O

Amministratori e Dirigenti (D&O) nelle maglie delle responsabilità Con preoccupante frequenza si legge sui quotidiani di azioni legali di responsabilità contro Amministratori, Sindaci, Consiglieri, Direttori Generali, Dirigenti e dipendenti con deleghe specifiche formali o di fatto. Tutti i componenti degli organi di gestione e controllo delle società e tutti i dipendenti con delega decisionale, anche non formalizzata, rispondono in solido con il loro patrimonio personale per la violazione di obblighi o per la colposa inosservanza dei doveri loro imposti dalla legge.  Pensare a strumenti di tutela assicurativa può essere fondamentale. La Polizza D&O (Directors and Officers Liability), che il mercato assicurativo oggi propone, tiene indenni gli assicurati dei risarcimenti richiesti per violazione colposa degli obblighi in capo ad un amministratore, spesso molto estesi, comprese le spese legali conseguenti.   Con la Polizza D&O quindi ci si assicura la tranquillità trasferendo all’assicurazione i costi di difesa e l’eventuale risarcimento al terzo danneggiato. La copertura della Responsabilià degli Amministratori rappresenta sia un efficace strumento di tutela diretta del patrimonio personale degli Amministratori che una tutela indiretta del patrimonio della Società contraente. Grazie alla diffusione raggiunta da questa assicurazione a livello mondiale, il  costo di questa tipologia di polizze risulta contenuto. La Polizza D&O in breve

Operatori sanitari e Assicurazioni dopo la Legge Gelli – Parte IV

Operatori Sanitari e Assicurazioni. La Legge Gelli-Bianco 24/2017 ha ribadito l’obbligo dell’assicurazione per la Responsabilità Civile Professionale Medica estendendo questo obbligo a tutti gli operatori sanitari. Continuiamo e concludiamo oggi la nostra intervista all’Esperto Assicurativo. Focus: La Rivalsa, il Fondo di Garanzia, Luci e ombre in attesa dei decreti attuativi. Ing. Burei, riepiloghiamo per gli Operatori Sanitari che ci leggono Sia chiaro che non sono un giurista, ma un broker assicurativo e invito chi ci legge a tenere presente la mia esperienza sul campo a fianco di strutture sanitarie e professionisti. Mi permetto di dire la mia, perché per ragioni professionali ho dovuto confrontarmi con questo testo di legge e le sue implicazioni sull’assicurare gli operatori sanitari. Tra diversi dubbi e domande che in fondo emergono anche qui. Consiglio di rileggere dunque le puntate precedenti in cui abbiamo trattato essenzialmente i seguenti punti: Una Introduzione alle novità (Parte I) Obbligatorietà dell’assicurazione (Parte II) Retroattività e Ultrattività (Parte III) Regime della Responsabilità – Cause, Onere della Prova e Conciliazione (Parte III) Dal mio punto di vista, dunque, dovremmo ora guardare più da vicino a questi altri due aspetti e alle loro possibili implicazioni “assicurative”: Il meccanismo delle rivalse L’azione diretta verso l’Assicuratore Il

Verso la nuova RC Professionale in Sanità – Parte III

Rc Professionale in Sanità: Responsabilità di Operatori Sanitari, strutture sanitarie e revisione delle polizze assicurative. La Riforma Gelli-Bianco in attesa dei Decreti Attuativi. Continuiamo a parlarne con l’Esperto. Leggi le puntate precedenti: puntata I e puntata II Aspetti importanti per i nostri assicurati con la RC Professionale in Sanità Buongiorno Ingegnere! Pronto a riprendere il filo del discorso sulla portata della riforma introdotta con la Legge n° 24 dell’8 marzo 2017 dal punto di vista del Broker Assicurativo? Ricordiamo che essa riguarda le nuove disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché la responsabilità professionale di coloro che esercitano le professioni sanitarie: liberi professionisti, dipendenti  anche in telemedicina.  Ci eravamo lasciati la scorsa settimana dopo aver brevemente analizzato il tema dell’ obbligo di assicurazione. Veniamo allora ai successivi temi “caldi” per i nostri medici e operatori sanitari. Retroattività ed ultrattività nella RC Professionale in Sanità La Riforma Gelli introduce per gli operatori sanitari elementi di tutela in caso di richieste di risarcimento nel tempo. Di conseguenza le polizze di RC Professionale in Sanità dovranno prevedere una retroattività di 10 anni, cioè dovranno valere per tutti i sinistri accaduti nei 10 anni precedenti la decorrenza della polizza. I sinistri

RC Professionale Sanitaria: L’obbligo dell’assicurazione – Parte II

RC Professionale Sanitaria come cambia e quali sono i risvolti cruciali dal punto di vista assicurativo. Parte II: l’obbligatorietà o meno dell’assicurazione. Per rileggere la parte I clicca qui RC Professionale “Sanitaria” e Legge Gelli. Ing. Burei, entriamo nel vivo! Nella parte introduttiva a questo approfondimento avevamo anticipato gli argomenti su cui una lettura critica del provvedimento dovrebbe soffermarsi. Mi sembra importante sottolineare che il mio punto di vista è quello del broker assicurativo, cioè del professionista che deve individuare e modellare le migliori tutele assicurative sul mercato nell’interesse di aziende e professionisti. Riepiloghiamo i punti che mi sembrano meritevoli di particolare attenzione, perché sono quelli che interessano direttamente il personale sanitario e la sua Responsabilità Professionale: Obbligatorietà dell’assicurazione Retroattività e Ultrattività Regime della Responsabilità Il meccanismo delle rivalse Obbligatorietà dell’assicurazione. Partiamo da qui? La Legge 24/2017  ribadisce l’obbligo dell’assicurazione per la Responsabilità Civile professionale Medica per tutte le strutture Pubbliche e Private e il personale medico. Essa tuttavia estende questo obbligo a tutto il Personale Sanitario. Per questo ora parlerò di RC Professionale Sanitaria. Subito due osservazioni: all’ obbligatorietà di dotarsi di una RC Professionale Sanitaria, corrisponderà per le Società di Assicurazione l’ obbligo di assumere il rischio?  i contratti

Responsabilità Professionale Medica – La nuova legge funzionerà?

  Responsabilità Professionale Medica e Sanitaria. In attesa dei Decreti Attuativi leggiamo la Legge Gelli-Bianco e le novità in materia. Cosa suggerisce di mettere in primo piano la “lente assicurativa” del nostro capitano di lungo corso, Ing. Luigi Burei? Prima puntata. Come Broker Assicurativo, saluta con favore questa riforma ? Ricordiamo che la Legge 24, detta anche Legge Gelli-Bianco è stata definitivamente approvata l’8 Marzo 2017 e riguarda  le Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita nonché in materia di responsabilità professionale sanitaria. Prima di stappare lo spumante per festeggiare, bisogna rammentare che mancano ancora i cosiddetti “Decreti Attuativi”, senza i quali la nuova Legge rischia di far la fine del Decreto Balduzzi,  rimasto in gran parte non attuato. Il Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con quello della Salute e con Ivass – Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni – dovrebbero provvedere nei termini di legge. Ad un primo esame potrei rallegrarmi: scatta l’obbligo di assicurarsi per strutture sanitarie e sociosanitarie, pubbliche e private, e per ogni professionista che entri in rapporto, anche via telemedicina o in intramoenia, con il paziente. Novità o criticità per la Responsabilità Professionale Medica – Sanitaria? Le cose non sono così semplici

Impresa sicura: a Maggio due appuntamenti in Veneto

Per un’impresa sicura nell’èra di Internet, un doppio appuntamento in Veneto. Obiettivo: raccogliere idee e sfide per il percorso verso un’impresa sicura nell’era di Internet! Margas darà il suo contributo su Cyber Risk Management e Cyber Insurance. Vi aspettiamo Sono due le occasioni importanti per l’imprenditore veneto per acquisire maggior consapevolezza rispetto alla Cyber Pirateria e il Cyber Risk più in generale. Margas darà il proprio contributo dal punto di vista del Consulente e Broker assicurativo da 35 anni al fianco delle imprese produttive del territorio. Manca un anno alla data in cui il nuovo Regolamento Europeo della Privacy, già in vigore, diventi applicabile e da poche settimane sono state pubblicate le linee guida. Intrusioni su larga scala nei sistemi informativi di tutto il mondo si susseguono creando notevoli danni e certo, anche se se ne parla poco, la normale attività digitale fa commettere degli errori anche all’interno delle aziende che possono avere conseguenze non trascurabili. Per questo è imprescindibile tendere all’obiettivo dell’impresa sicura.  Impresa sicura? Gestire il Rischio Cyber in squadra Il 25 maggio ore 14.30 – 18.30 presso T2i a Treviso – Workshop Si propone un viaggio nel Cyber-sinistro e ritorno attraverso una narrazione in due parti: Nella prima parte verrà

Cyber Pirateria: attacco al Veneto. Che fare?

Cyber Pirateria e impatto sulle imprese venete. Il Corriere del Veneto del 16 maggio 2017 dedica un approfondimento alla resilienza delle imprese agli attacchi cyber. La giornalista interpella Cesare Burei di Margas, che non usa mezzi termini. Per le imprese due gli appuntamenti informativi sul tema nel trevigiano. Cyber Pirateria in Veneto: Poca Cyber Security e ancor meno polizze Era giusto a pranzo con un’esperto di Cyber Security & Forensics, l’amministratore di Margas, quando lo raggiunge la telefonata della giornalista che oggi firma l’articolo in quinta pagina del Corriere del Veneto. Cesare Burei è uno dei pochi broker italiani ad aver sentito già tre anni fa l’esigenza di creare un dialogo tra sicurezza informatica e assicurazioni: così decide di associare la propria società di consulenza e brokeraggio assicurativo al Clusit, Associazione Italiana della Sicurezza Informatica. Nell’intervista snocciola alcune cifre non lusinghiere per il territorio, in cui opera da decenni a fianco delle industrie medie e piccole. La preoccupazione è forte: riuscirà un’imprenditoria che in trent’anni non ha recepito il valore e la funzione delle coperture per business interruption collegate alle polizze incendio, a vederne l’utilità oggi, che l’informatica è in grado di bloccare il nostro business per ore o per

GDPR. Adempimento oneroso o driver di Cultura del Rischio?

GDPR o 679/2017, la nuova disciplina in materia di protezione dei dati personali sostituirà l’attuale Codice Privacy. In applicazione dal 25 maggio 2018. Spunti di riflessione e programmazione da un meeting per dieci aziende del padovano interessate a comprendere meglio cosa fare nei prossimi mesi. Vieni ai prossimi appuntamenti con Margas Al tavolo con il GDPR La chiave di volta del meeting dello scorso 5 maggio è stato il GDPR, materia interdisciplinare che ben si presta alla nostra visione di un mondo di rischi correlati che richiedono una gestione condivisa tra i risk owner aziendali in primis e poi con i partner esterni. In questo caso BCL & Partners e SET Group, rispettivamente uno studio legale e un partner tecnologico del territorio, hanno invitato Margas a tenere il punto di vista alto sul Cyber Risk Management e completare le informazioni con il punto di vista delle soluzioni assicurative, che nel mondo delle imprese pro-attive sono strumento imprescindibile ed efficace. Manca un anno alla data in cui il nuovo Regolamento Europeo della Privacy, già in vigore, diventi applicabile e da poche settimane sono state pubblicate le linee guida. Anche gli avvocati, che come BCL & Partners si sono attrezzati e hanno acquisito la certificazione

Autopromotec: officine, auto “smart” e RC Terzi

Autopromotec Edu dà risposte sui rischi d’officina! Metti in agenda il Workshop “Pericoli, opportunità e proposte negli interventi di riparazione e manutenzione” il 25 maggio 2017, alle 15.30 in Sala ConnectRoom. Autopromotec per chi si interroga su rischi e tutele di officine 4.0 Poche settimane all’apertura di Autopromotec 2017, la fiera italiana ed internazionale dell’Aftermarket Automotive. 27° edizione e previsioni da record. Il ricco programma convegnistico vedrà il nostro Ing. Luigi Burei impegnato sul tema assicurativo il 25 maggio nell’ambito del workshop dedicato alle sfide delle officine e alle attività di manutenzione e riparazione al tempo dei veicoli “intelligenti”. Questo workshop, che ha per protagonisti due aziende top del settore come Texa Spa e Brembo Spa, si inserisce perfettamente nel tema portante di questa edizione della biennale Autopromotec presentato nel convegno di apertura: “L’intero mondo dell’auto, e in modo particolare dell’Aftermarket, è investito del grande cambiamento generato dall’avvento dell’Internet of Things. Nell’officina del futuro il veicolo è collegato in rete: i dati dell’auto sono registrati e trasmessi in modo continuo, così come le informazioni sullo stato operativo e sulle sollecitazioni a cui sono sottoposti i diversi componenti del veicolo. Quali sono gli impatti del rapporto con il cliente e sul

Computer insicuri e gestione assicurativa del rischio

I computer non saranno mai sicuri. Per gestire i rischi guardiamo agli aspetti finanziari oltre che tecnologici. Così The Economist, che ha pubblicato un interessante articolo sulla cyber security. Con le complessità che i sistemi informativi, i computer miniaturizzati, i software e le reti stanno raggiungendo, dovremmo renderci conto che la sicurezza informatica è un mito. Quello che invece si può fare è gestire l’in-sicurezza e dotarsi di strumenti finanziari – come l’assicurazione – per affrontare le crisi. Quella che segue è da considerarsi una traduzione libera dell’articolo senza alcuna pretesa di esattezza e a solo scopo divulgativo. Si consiglia pertanto di verificare la fonte citata e disponibile online. I computer non saranno mai sicuri La sicurezza informatica è una contraddizione in termini. Limitiamoci a prendere in considerazione solo l’anno appena trascorso: Cyberthieves ha sottratto 81 milioni di dollari dalla Banca Centrale del Bangladesh. L’acquisizione da 4,8 miliardi di dollari di Yahoo da parte di Verizon  è stata quasi mandata a monte da due violazioni di dati di enorme entità. Gli hacker russi hanno interferito nelle elezioni presidenziali americane. Al di là dei titoli e degli strilli, il mercato nero delle estorsioni informatiche, dell’hacking for hire (ndt: “hackeraggio su commissione) e dei

Do you speak English? Rapporto Clusit 2017 e Cyber Insurance

Do you speak English? Abbiamo risposto di sì e Security Affairs pubblica il Focus On su Cyber Insurance del Rapporto Clusit 2017. Cyber Insurance dal Rapporto Clusit “speak English” Security Affairs è una delle testate più apprezzate sui temi del Cyber Risk e della Cyber Security made in Italy. Il Suo patron, Pierluigi Paganini, stimato membro del Gruppo di Lavoro Cyber G7 2017, ha chiesto a Margas e Via Virtuosa – per gentile concessione di CLUSIT – di pubblicare la versione in lingua inglese del contributo su Cyber Risk e Cyber Insurance al Rapporto Clusit 2017. Siamo onorati, ringraziamo e ne diamo notizia con piacere. La versione inglese dell’articolo è stata curata da Cristina Marchesi, prima donna Broker d’Italia, giornalista e co-fondatrice di Margas. Ci siamo affidati a Lei e alla Sua lunga esperienza di lavoro e amicizia con gli Stati Uniti. Speriamo con ciò di aver contribuito nel nostro piccolo non solo a rendere accessibile e visibile il Rapporto Clusit sulla Sicurezza Informatica in Italia agli anglofoni e a professionisti stranieri, ma di aver messo a disposizione uno spicchio di realtà italiana e dei temi che si discutono qui su gestione del rischio e organizzazione aziendale, di cui il trasferimento assicurativo

Il gusto del coraggio di una cioccolateria dopo il terremoto

Cesare Burei, co-amministratore di Margas, e sua moglie Dora in viaggio attraverso il centro Italia del Terremoto 2016. Dall’incontro con l’imprenditrice della cioccolateria Vetusta Nursia nasce la voglia di condividere e far conoscere il “gusto del coraggio” di questa realtà imprenditoriale.   In viaggio nelle zone terremotate Mia moglie Dora ed io abbiamo attraversato recentemente le zone del centro Italia colpite dal terremoto del 2016. Paesi cancellati come Arquata del Tronto o gravemente feriti  come Accumoli, Amatrice e Norcia. C’è tantissimo ancora da fare, ma vediamo tante persone al lavoro: dai Vigili del Fuoco, ai soldati dell’Esercito, la Guardia di Finanza, la Croce Rossa e naturalmente i Volontari. Abbiamo visto le famose casette prefabbricate ancora in costruzione e tante macerie ancora da rimuovere. Attività commerciali e artigianali con le insegne spente e le serrande abbassate. C’è chi ha dovuto andarsene, c’è chi non ha potuto ancora riprendere l’attività. Tante persone pero’ hanno deciso di RESTARE, nonostante tutto, come Arianna Verucci, titolare della Cioccolateria Vetusta Nursia di Norcia (PG) e i suoi dipendenti. La golosità mia e di mia moglie ci hanno fatto entrare nel negozio dell’azienda e la cortesia e il sorriso di chi ci illustrava le prelibatezze hanno aperto

Responsabilità e IoT: Aziendabanca.it raccoglie l’appello di Margas

Al Security Summit di Milano – think tank sulla cyber security – il talk di Margas su “Come tutelo la mia attività nel mondo IoT” ha acceso i riflettori su Responsabilità e IoT. Chiusa la manifestazione Aziendabanca.it rilancia il tema con un articolo dedicato. Responsabilità e IoT. Dal Security Summit 2017 Segnaliamo con piacere che una testata dedicata al settore bancario come aziendabanca.it abbia dato spazio alla nostra tavola rotonda del 15 marzo scorso al Security Summit organizzato da CLUSIT e ASTREA a Milano. E’ giusto dire che la testata è media partner del convegno e certo segue i temi del cyber risk con particolare attenzione occupandosi di fare informazione su e per il sistema bancario, attento a questo aspetto per ragioni stringenti di compliance normativa che altri settori non devono seguire. Resta il fatto che questo articolo, il primo che la testata dedica al bilancio del Security Summit, raccoglie e rilancia l’appello di Margas a prestare attenzione agli aspetti della responsabilità professionale e di prodotto oltre che a Business Interruption e Reputazione quali conseguenze pesanti di un incidente informatico in ecosistemi complessi e convergenti come quelli dell’IoT. Responsabilità e IoT. Chi è responsabile? La catena o la rete degli

Al Security Summit 2017: Responsabilità ICT nella IoT Supply Chain

Tre giorni di incontri B2B e Tavola Rotonda – IoT Supply Chain: rischi, responsabilità ICT e soluzioni assicurative al Security Summit 2017 Pianifica il tuo appuntamento con noi e il 15 marzo ore 9.15 vieni alla Tavola Rotonda!  Margas con lo Studio Legale Dusi e lo Studio Peritale IES, accende i riflettori su rischi e strumenti di tutela del business per fornitori IoT ICT.  Un grazie a Clusit ed Astrea che sostengono la cultura del Cyber Risk Management e dunque il trasferimento assicurativo del rischio cyber! Vi aspettiamo.   Se utilizzi e fornisci servizi e prodotti ICT, partecipa! Il Security Summit 2017 propone anche quest’anno un intenso programma di workshop, conferenze, atelier tecnologici sulla cultura della sicurezza digitale e persino un programma serale denso e intrigante su Arti e Sicurezza. Chi ha una visione strategica della gestione della sicurezza, è parte della IoT Supply Chain da produttore/fornitore, ma anche da cliente faccia due cose importanti: pianifichi nei tre giorni del Security Summit un incontro con l’unico Broker tra i BIG della Security della manifestazione per conoscersi e e portare a casa le prime indicazioni sulla Cyber Risk Insurance e le coperture specifiche per la Responsabilità Professionale ICT si iscriva alla prima

Assicurare il cantiere? Cosa serve sapere per una CAR efficace

Assicurare il cantiere – bene – vuol dire assicurare il business. Assicurare il cantiere pensando al valore del cantiere nel suo insieme e ai sinistri che possono impattare sulla profittabilità dei lavori deve essere una priorità per gli imprenditori delle costruzioni. Insieme all’ Ing. Luigi Burei, fondatore e Presidente di Margas srl, chiariamo nel modo più semplice possibile cosa sia una polizza CAR – Contractor’s All Risks – e quali opportunità possa offrire alla committenza dei cantieri. Con alcune accortezze. Ing. Burei, perché assicurare il cantiere con una Polizza CAR? La polizza CAR – Contractor’s All Risks – è una Polizza Assicurativa che garantisce il cantiere nella sua interezza. Indennizza in maniera diretta gli eventuali danni alle opere previste nel contratto di appalto danni ai beni che si trovano nel cantiere e i danni causati da chi partecipa ai lavori, compresi eventuali subappaltatori. Assicurare il cantiere con la Polizza Car vuol dire proteggere il committente, l’appaltatore principale (o stazione appaltante), gli eventuali subappaltatori e chiunque sia legato da un contratto per la realizzazione dei lavori. L’importante è richiederlo esplicitamente. La CAR infatti permette di recuperare i soldi necessari a ripristinare il cantiere così come era prima del sinistro, indipendentemente dal responsabile del

Margas collabora al Rapporto Clusit 2017 sulla Sicurezza ICT

Il Rapporto Clusit 2017: anche questa edizione include un approfondimento sul tema assicurativo. Margas – Broker e Consulente padovano prende parte al Rapporto Clusit 2017 sulla sicurezza ICT in Italia in qualità di contributor. Grazie ai dati raccolti nel 2016 con una indagine presso medie aziende del Nord-Est, mette a disposizione del Rapporto uno spaccato dell’Italia: esposizione al rischio e familiarità con lo strumento assicurativo a complemento di politiche di Cyber risk Management. A che punto siamo? Quali sono le FAQ a cui bisogna dare risposta? Il Focus On Assicurativo del Rapporto Clusit 2017 Per la seconda volta consecutiva questo broker padovano che segue da 35 anni le imprese e  i loro rischi tecnologici e operativi, dà il proprio contributo al Rapporto Clusit. Quest’anno Margas ha messo a disposizione di Clusit i dati relativi al coinvolgimento del CIO  in decisioni relative al trasferimento del rischio residuo alle Assicurazioni. Nella nostra visione della realtà delle imprese, questi è potenziale volano della Cyber Security Effectiveness aziendale. I dati provengono dal whitepaper “Cyber Risk Exposure & Cyber Risk Insurance” voluto e realizzato da Via Virtuosa con la collaborazione di Margas per la parte assicurativa. Una indagine basata su alcuni presupposti: Si fa Cyber Security,

Assicurazione Cyber dalla Cronaca a Corriere Imprese

L’Assicurazione Cyber su Corriere Imprese. Assicurazione Cyber trova spazio nelle pagine dedicate al sistema economico delle imprese e all’Innovazione  del Corriere del Veneto. Dopo un passaggio in Cronaca. Una buona notizia in due atti di cui sono protagonisti il Corriere del Veneto, il Gruppo Giovani Confindustria Padova e Margas. “L’assicurazione cyber non copre.” Chiosa in Cronaca E’ il 16 dicembre 2016 e il Corriere del Veneto pubblica il suo articolo. Siamo ancora in Cronaca: Imprese, Hacker e riscatto. Quattro aziende del padovano di medie dimensioni, attive nel settore servizi sono state attaccate, subiscono una richiesta di riscatto e il blocco dei sistemi informativi e dell’accesso a dati importanti. L’articolo presenta ai nostro occhi almeno due pregi: chiama al confronto il Consigliere Delegato Gerli del Gruppo dei Giovani Industriali di Confindustria Padova e si interroga sulle conseguenze. Il linguaggio è quello di chi si preoccupa dei Rischi: una catastrofe naturale che lascia l’azienda a zero,  c’è fermo d’attività o business interruption, preoccupazione per forti perdite dirette e indirette. E in chiusura… si fa riferimento alle coperture assicurative e alla loro capacità (o meno) di mitigare i costi e danni subiti. Che il fenomeno dei rischi cyber o cyber-correlati, che corrono ormai tutte le imprese il

Paura di perdere l’autosufficienza? Polizze LTC

Perdere l’autosufficienza. Perdere l’autosufficienza e diventare un peso quando si è un punto di riferimento, può essere un problema. Esistono delle polizze assicurative denominate LTC o Long Term Care. Vediamo in cosa consistono e se possono farci vivere più sereni oggi e domani. Da una recente indagine del Centro Studi Investimenti Sociali (CENSIS) più di un quarto degli italiani intervistati in ogni fascia sociale si dice preoccupato, per il futuro, della possibilità di perdere l’autosufficienza e di trovarsi in gravi difficoltà economiche e di vita. Cosa vuol dire paura di perdere l’autosufficienza? Innanzitutto e’ necessario spiegare cosa si intende per “perdere l’autosufficienza”. Essa si verifica quando una persona in genere anziana o disabile, non è più in grado di svolgere per malattia o incidente, alcuni atti quotidiani come: farsi il bagno o la doccia vestirsi e svestirsi lavarsi muoversi essere continente bere e mangiare avere memoria e una funzionalità verbale e logica efficace Non essere più in grado di esercitare una o più di queste abilità “normali”, rende necessaria l’assistenza di un’altra persona. Se l’assistenza pubblica non aiuta L’assistenza pubblica in Italia non riesce a far fronte alla domanda dei non autosufficienti per quantità e qualità dei servizi offerti. Infatti per

Dark Web: i criminali vittime della loro reputazione

I criminali del Dark Web sono vittime della loro reputazione. Bucato AlphaBay, “noto” sito e-commerce del Dark Web. 200.000 i messaggi di posta rubati contenenti dati sensibili degli utenti. Ne dà informazione con le scuse lo stesso amministratore del marketplace, preoccupato di non perdere i suoi affezionati clienti. Reputation is reputation. Notizie dal Dark Web: Hacker si infiltra nel mercato degli Hacker! Sentito parlare di “dark web” ? La rete che prolifera subito sotto la superficie di Internet che navighiamo noi comuni mortali. Qui circolano ogni genere di informazione e bene illegale. Nel Dark Web si possono trovare siti di tutti i tipi, tra cui veri e propri e-commerce illegali. Vi ricordate Silk Road ? Il suo fondatore Ross Ulbricht è stato condannato all’ergastolo agli inizi del 2015. E con l’occasione il titolo di piu’ grande sito “black” di e-commerce e’ passato ad AlphaBay. Ebbene, anche AlphaBay ha le ore contate, dato che un hacker (che non sappiamo definire se white, gray o blackhat – ovvero buono, mercenario o cattivo) e’ riuscito a violarne le difese e a pubblicare le conversazioni arricchite di dati personali degli utenti (mail, numeri di telefono, codici bitcoin, etc.) e poi a ottenere la lista di tutti

Cyber-Webinar: Cyberinsurance FAQ? Responded!

Partecipa al Cyber-Webinar! Il Cyber-Webinar di TIG ti aspetta Giovedì 16 febbraio 2017. Dalle 11.30 alle 12.30. Perché è Cyber? Perché con Cesare Burei docente Cineas parleremo di #Cyberrisk e #Cyberinsurance e del ruolo del CIO in questo contesto. Ma soprattutto Vi daremo delle pillole di #CyberRiskInsurance. Le FAQ – Frequently Asked Question sulla Assicurazione del Rischio Informatico. Cosa impareremo al Cyber-Webinar Il Cyber-Webinar “Frequently Asked Question sulla Cyber Risk Insurance”, è curato da Cesare Burei, Co-Amministratore di Margas.  Punti di partenza  sono i risultati della ricerca su esposizione al Cyber Risk e conoscenza delle opportunità assicurative da parte dei CIO del Nord-Est pubblicata a fine 2016. Promossa e curata da Luca Moroni di Via Virtuosa  a Burei sono state affidate la parte assicurativa e le risposte alle domande dei CIO in materia di Cyber Insurance . Le tematiche affrontate nel Webinar saranno: • Esposizione al Cyber Risk e Cyber Risk Insurance. Alcuni dati dal territorio. • Un modello di gestione collaborativo semplice e attuabile. • Polizza Cyber Risk o Cyber Risk Insurance? • Alcune delle 18 risposte alle FAQ dei CIO per un primo approccio al trasferimento assicurativo. Cyber Webinar. Il backround In ottica assicurativa si intendono per Cyber

New entry all’AIBA, la casa del broker assicurativo

Un Broker Assicurativo padovano parte per Roma Broker assicurativo padovano e co-amministratore di Margas, l’Ing. Nicola Burei, parla ora da membro del Comitato Tecnico-Scientifico di AIBA: ” E’ molto importante trovare nuove strategie per migliorare la percezione della figura del Broker assicurativo nel mondo imprenditoriale e dargli nuove occasioni di aggiornamento professionale.” Gli obiettivi del nuovo CTS di AIBA e del broker assicurativo Il nuovo Comitato Tecnico-Scientifico di AIBA – Associazione Italiana Brokers di Assicurazione e Riassicurazione – vedrà impegnati per il periodo 2016 – 2019 sei membri. Danilo Ariagno (Area Salus), Marcello Bottazzi (Ascom / Aon), Patrizio DeMuro (Marsh), Alberto Maturi (Sheltia), Matteo Scagliarini (Andrea Scagliarini Broker) e naturalmente Nicola Burei di Margas. Insieme si propongono di raggiungere una serie di obiettivi ambiziosi a servizio del broker assicurativo: contribuire ad iniziative tese ad accrescere le conoscenze tecniche, giuridiche e gestionali degli Associati (Eventi) curare i rapporti tra l’Associazione ed il mondo della cultura e istituzionale con particolare riguardo ad Università, Centri Studi, altri Organismi Associativi (Rapporti Istituzionali) promuovere, programmare e gestire le attività di formazione ed aggiornamento previste dalle norme vigenti per gli Intermediari di Assicurazione (Formazione interna) Cercare spazi esterni di Formazione per contribuire con le competenze interne

Regalo di Natale: Il Whitepaper su Cyber Risk Insurance | Margas

70 +70 aziende del Nord-Est. Tre CIO. Un broker assicurativo. Un esperto in tecnologie di cyber security. Dialogo sulle opportunità offerte da una gestione della sicurezza che includa il trasferimento assicurativo o Cyber Risk Insurance. Enterprise Cyber Risk Exposure e Cyber Insurance Possiamo guardare a questo whitepaper come alla prima piattaforma di dialogo tra il CIO e l’Intermediario Assicurativo. Il CIO che nelle PMI  si fa carico quotidianamente delle scelte in ambito Sicurezza Informatica, ma non contempla la possibilità di affidare la tutela del Cyber Risk residuale alle Assicurazioni. L’Intermediario Assicurativo che deve fare anche da mediatore tra due mondi ancora distanti e non comunicanti. Questa in sintesi la natura del whitepaper “Enterprise Cyber Risk Exposure e Cyber Risk Insurance“. Il lavoro è stato voluto da Luca Moroni di Via Virtuosa che da anni si occupa di studiare l’incremento dell’ esposizione al Cyber Risk. Ha chiesto supporto al nostro Cesare Burei, attento alle coperture offerte dalla Cyber Risk Insurance dai tempi del Millennium Bug. Insieme hanno proposto alle imprese con produzione e business con uno scambio sempre più osmotico col mondo Internet, due Survey. Gli esiti sono alla base del Whitepaper. Obiettivi e target Il documento offre quindi alle aziende: un’analisi dello stato dell’arte dell’esposizione al

Business Continuity, Reputation e Cyber risk a Convegno  | Torino 27 Ottobre 2016

Business Continuity e Reputation: due asset aziendali da salvaguardare dal Cyber Risk. Continua l’impegno di Margas – Broker e Consulente di Assicurazioni nell’attività di sensibilizzazione e informazione delle imprese sul tema del Cyber Risk Management e la Cyber Insurance. Giovedì 27 ottobre 2016 pomeriggio presso il Centro Congressi di Unindustria Torino e nell’ambito della serie di seminari che annualmente la sezione Piemonte di ANDAF – Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari – e CDAF – Club Dirigenti Amministrativi e Finanziari -organizzano per i loro associati, propone in replica dopo il successo padovano di maggio, l’appuntamento dal titolo “Gestire il Rischio Cyber per salvaguardare Business Continuity e Reputation“ ovvero strategie e strumenti per l’analisi, la mitigazione e il trasferimento del rischio alle assicurazioni. Al nostro fianco il partner assicurativo torinese Furgiuele srl con il servizio dedicato ProtezioneCyber e 4en6Lab, agguerrito e preparatissimo team bresciano esperto in Security & Forensics. La trasferta si fa più prestigiosa per il patrocinio ulteriore di ANRA – Associazione Nazionale Risk Manager e Responsabili Assicurazioni aziendali ed la fiducia di sponsor nazionali e locali: GDATA – security endpoint solutions – rinnova il suo sostegno dopo la bella collaborazione nell’edizione padovana, LOGICA Torino – vera sartoria del cloud service – e GFO Europe distributore nazionale

Cyber Insurance aziendale e professionale al Security Summit

Cyber Insurance al Security Summit 2016! Torna l’appuntamento veronese con la Cyber Security e Margas non lo mancherà. Vi aspettiamo il 5 ottobre nello spazio espositivo del convegno SECURITY SUMMIT di Clusit. Una occasione da non perdere per capire come soluzioni di Cyber Insurance possano supportare la sicurezza aziendale o tutelare seriamente la vostra attività professionale. Nel tuo “percorso della sicurezza” cyber fai pitstop e metti a bordo gli strumenti di tutela finanziaria adatti al tuo rischio cyber . Vuoi fissare in anticipo un appuntamento con i nostri ingegneri delle assicurazioni? Contattaci! Per iscriversi al Security Summit e leggere il programma clicca qui oppure continua a leggere! Dalla Cyber Security…Verona rappresenta per CLUSIT l’occasione per aggiornare i dati presentati in Marzo nel Rapporto Clusit 2016 sulla Sicurezza ICT in Italia. A distanza di sei mesi le parole dell’Introduzione al Report e che definiscono lo sforzo tutto da compiere, sono certamente ancora valide: “proteggere tutti quegli asset materiali e immateriali che possono essere aggrediti tramite il cyberspazio ovvero che dipendono da esso, garantendo allo stesso tempo governance, assurance e la business continuity di tutta l’infrastruttura digitale a supporto … cominciando quanto prima con l’individuare e recuperare i gap più pericolosi, tenendo presente che il tempo a

La Cyber Insurance torna al Security Summit

Cyber Insurance – Polizze Cyber e RC Professionali ICT per il pubblico del Security Summit 2016 a Verona Si rinnova l’appuntamento italiano più significativo in ambito Cyber Security e Margas non lo mancherà. Il 5 Ottobre 2016 saremo presenti presso l’Hotel Crown Plaza di Verona nello spazio meeting ed esposizione del convegno SECURITY SUMMIT. Scegliete dal ricco programma il tema di vostro interesse, ma non perdete l’occasione di capire se e come il trasferimento del rischio cyber alle assicurazioni possa completare il vostro percorso di sicurezza aziendale o tutelare seriamente la vostra attività professionale. Per iscriversi e leggere il programma clicca qui. Vuoi fissare in anticipo un appuntamento con i nostri ingegneri delle assicurazioni? Contattaci! Perché Cyber Insurance al Security Summit? Laddove si fa informazione e cultura del Rischio Informatico o, oggi, “Rischio Digitale”, non può mancare il tassello ultimo, ma non meno importante del processo di gestione del rischio: il trasferimento assicurativo. Security Summit è la manifestazione dedicata alla sicurezza delle informazioni, delle reti e dei sistemi informatici che, da anni, appassiona i partecipanti con contenuti e approfondimenti sull’evoluzione tecnologica del mercato. Giunto alla VIII edizione il Security Summit si è imposto, ed è riconosciuto dal mercato, come l’Evento

Con Cesare Burei intervista sotto il solleone da Assinews

25 Luglio 2016. Cesare Burei sta già pianificando le ferie ma l’inviato di Assinews.it vuol sapere tutto sul cyber risk e le polizze cyber Cesare Burei , ci dica la sua Assinews.it – il quotidiano online di Assinform, network editoriale che dal 1989 cura l’informazione tecnica assicurativa indipendente – ha dedicato spazio alle coperture assicurative per i cosiddetti cyber risk. Con una bella intervista al nostro Cesare Burei, amministratore di Margas, broker con incarichi di docenza in CINEAS e membro del tavolo per la Cyber Insurance di AIIC – Associazione Italiana degli Esperti in Infrastrutture Critiche, ci si addentra nella materia non semplice del trasferimento del rischio alle Assicurazioni, oggi. I temi toccati: tipologie di danni, assicurabilità del dato, costi risarcibili, Cyber risk o cyber crime, l’importanza del Risk Management e della prevenzione. Per leggere l’articolo clicca qui.

SURVEY – Partecipa alla survey!

Solo 10 quesiti per sondare la sensibilità delle aziende in tema del trasferimento del rischio Cyber alle Assicurazioni. Margas e Via Virtuosa si propongono di individuare i reali rischi e le vulnerabilità digitali presenti nelle aziende non risolvibili con le classiche tattiche di remediation tecnologiche ed organizzative. Faremo un censimento prodotti assicurativi a copertura del rischio IT. L’obiettivo sarà quello di produrre un documento che possa permettere di identificare una linea guida per l’approccio al problema dell’outsourcing della protezione sul Cyber Risk. E’ prevista l’elaborazione di un White Paper che verrà distribuito gratuitamente a chi vorrà lasciare un recapito mail. PER RISPONDERE: http://www.survio.com/survey/d/S6T8H9D2Q2B1H7V7A

ESISTE UN RISCHIO CYBER PER BUSINESS CONTINUITY REPUTATION AZIENDALE?

Venerdì 27 maggio 2016 pomeriggio presso il Centro Congressi Four Points dello Sheraton Hotel di Padova e nell’ambito della serie di seminari che annualmente la sezione Nord-Est di ANDAF – Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari – organizza per i suoi associati, Margas Broker e Consulente di Assicurazioni e Tesla Consulting Informatica Strategica propongono un appuntamento dal titolo “Gestire il Rischio Cyber per salvaguardare Business Continuity e Reputation“: strategie e strumenti per l’analisi, la mitigazione e il trasferimento del rischio alle assicurazioni. Esiste un rischio cyber per business continuity e reputation aziendale? Ogni giorno le finanze aziendali sono a rischio: non bastano la concorrenza, le variazioni dei tassi di interesse, un ritorno degli investimenti più basso di quanto pianificato, il cambio di alcune normative, oggi è obbligatorio proteggere le finanze dagli attacchi che arrivano dalla rete internet, dagli errori umani nell’utilizzo di tecnologie sempre più pervasive e depositarie del nostro business, da guasti “digitali” o “analogici” che possono mettere in ginocchio l’operatività aziendale. Un semplice click, un computer temporaneamente incustodito, una “app” scaricata sul telefono aziendale possono portare ad un blocco di tutta l’azienda e per lungo tempo. Come se non bastasse questa nuova criticità cyber raramente viaggia da sola:

DATI PERSONALI: DA SAFE HARBOR A PRIVACY SHIELD

Il World Economic Forum preconizza che i dati personali diventeranno una vera e propria asset class. ll mercato dell’advertising online che su questi dati si basa è in continua crescita (oggi si aggira intorno ai 68 miliardi di dollari) e così quello dei Big Data che probabilmente raggiungerà i 50 miliardi di dollari entro il 2017. L’Europa rappresenta un mercato di consumatori e i colossi della gestione di dati si trovano negli USA. L“UE-USA Privacy Shield” è il nuovo accordo sul trasferimento e trattamento di dati personali di cittadini digitali europei negli Stati Uniti che sostituirà dopo 15 anni il Safe Harbor, dichiarato invalido alla fine del 2015. Il mercato e i cittadini attendono di conoscere a breve le indicazioni operative. Eccovi una narrazione di questa storia. Il Trasferimento dei Dati Personali L’Art. 25 comma 1 della Direttiva 95/46 e l’Art. 44 del D. Leg. 196/2003 vietano il trasferimento dei dati fuori dall’Unione Europea (incluso Norvegia, Islanda e Liechtenstein) a meno che non vengano garantiti livelli di sicurezza adeguati e in presenza delle seguenti condizioni: Consenso scritto esplicito Per esecuzione degli obblighi derivanti da contratto stipulato in favore dell’interessato e in genere non in casi di relazioni commerciali b2b Il

Webinar: Cyber Risk e Trasferimento Assicurativo | Margas

Appuntamento in streaming l’11 aprile 2016 ore 12.00-13.00 per il webinar organizzato da Clusit e Osservatori.net su Cyber risk e Cyber insurance. Il trasferimento del rischio residuo e il Cyber Risk Management Informatica, telecomunicazioni, internet, Cloud e IoT: cuore pulsante e fonte di opportunità per ogni aspetto del business. Tuttavia non ci sono opportunità senza rischi. Chi intende conoscere, gestire e mitigare il cosiddetto Cyber Risk, adottando una strategia di Cyber Risk Management, dovrebbe iniziare a familiarizzare con alcuni concetti chiave, come quello del trasferimento del rischio residuo. Ciò vuol dire prendere confidenza con quegli strumenti assicurativi che aiutano a limitare l’impatto finanziario di costi e danni derivanti, in maniera diretta o indiretta, da guasto, errore umano o dolo. Gli obiettivi Il Webinar vuole fare il punto sugli strumenti assicurativi disponibili sul mercato italiano. Vedremo come in che misura essi possano ridurre l’impatto finanziario di un sinistro connesso a diverse cause: alla responsabilità degli amministratori e dirigenti a quella delle aziende di servizi professionali ICT all’attacco informatico al danno reputazionale o alla business interruption. Nel seminario verranno inoltre messe in evidenza alcune complessità legate ai cosiddetti “rischi correlati”, figli della continua interazione tra mondo analogico e digitale. Il tema, piuttosto

CLUSIT REPORT 2016 E CYBER INSURANCE: ASSICURARE SI PUÒ

L’edizione 2016 del Clusit Report dedica uno spazio speciale al trasferimento assicurativo del rischio cyber ovvero alla cyber insurance. L’approfondimento ha l’obiettivo di fornire un primo livello di informazione per valutare il rischio informatico come una variabile in grado di mettere a dura prova la business continuity e dunque il bilancio delle imprese e se e in quali casi le logiche assicurative possono rispondere al verificarsi di un sinistro cyber. Il contesto in cui il focus-on si inserisce è quello di una ampia panoramica sui rischi cyber in Italia, quelli consolidati e quelli in crescita, mostrando le mille vulnerabilità a cui sono soggette le aziende, specialmente con il diffondersi di sistemi IoT (Internet of Things), del lavoro in mobilità e l’intensificarsi del cosiddetto Cyber Crime. Gli altri approfondimenti sono dedicati all’importanza della protezione dei database e delle credenziali di accesso a piattaforme e sistemi, alla crescita dell’ecommerce e alle problematiche di sicurezza connesse. Una visione olistica del problema e l’applicazione di modelli di sicurezza ispirati alla prevenzione e non solo alla reazione ad una crisi, sono la chiave di volta di tutto il Report Clusit 2016. Il trasferimento del rischio e dei danni e costi derivanti alla cyber insurance, vi

Pull Quote Cesare Burei

La nostra esperienza nell’accompagnare gli imprenditori nella ricerca e costruzione di efficaci soluzioni assicurative o nella gestione di sinistri complessi, ci ha portati ad affrontare il tema della sicurezza ICT e di quelle che una volta si chiamavano polizze elettroniche, già agli inizi degli anni 2000.

Il Broker Assicurativo di domani sul Sole 24 Ore

Broker assicurativo. Quale ruolo nel futuro? In occasione del convegno AIBA – Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni – dedicato il prossimo 31 marzo a “Il futuro del Broker? Una sfida al presente”, il Sole 24 ore dedica ampio spazio alla posizione di AIBA e a una selezione di Broker pronti a dare le loro risposte. Il Broker Assicurativo nella visione di AIBA. Il Presidente Carlo Marietti mette al centro di ogni considerazione sul futuro dell’intermediazione assicurativa e in particolare del ruolo del Broker assicurativo, il contesto economico e produttivo interessato sempre di più da una rivoluzione tecnologica e digitale che non si può più ignorare. Il broker si deve delineare come la figura chiave del trasferimento di nuovi e complessi rischi in un mondo che cambia velocissimamente e presenta grandi aree di incertezza. Con competenza tecnica e un deciso approccio consulenziale. Marietti individua per le imprese quelli che sono a suo avviso i rischi maggiori delle imprese oggi e nel prossimo futuro, rischi capaci di mettere a repentaglio la sopravvivenza delle aziende e la loro competitività: instabilità geopolitica rischi climatici rischi reputazionali e infine i cosiddetti rischi cyber o informatici, a cui tra l’altro quelli reputazionali possono essere

MITIGAZIONE E TRASFERIMENTO ASSICURATIVO DEL RISCHIO ICT

Elena Vaciago – The Innovation Group – ha intervistato Cesare Burei, Amministratore di Margas srl – Consulenti e Broker Assicurativi per per avere un punto di vista sul ruolo del trasferimento assicurativo del Rischio ICT nelle PMI. TIG: Dottor Burei, qual è oggi secondo Lei, nella media azienda italiana, il percorso ideale per affrontare il tema della gestione del rischio Cyber e, ove possibile, del suo trasferimento assicurativo? Cesare Burei: La nostra esperienza nell’accompagnare gli imprenditori nella ricerca e costruzione di efficaci soluzioni assicurative o nella gestione di sinistri complessi, ci ha portati ad affrontare il tema della sicurezza ICT e di quelle che una volta si chiamavano polizze elettroniche, già agli inizi degli anni 2000. Solo di recente però abbiamo ricevuto segnali di una reale attenzione alle conseguenze di sinistri in ambito informatico e di prodotti dell’offerta molto cambiati. Noi cerchiamo di proporre un percorso snello che si adatti rapidamente al livello di consapevolezza e allo stato dell’arte della gestione della sicurezza ICT in azienda. Ci sembra operativamente efficace: Creare un tavolo di lavoro, che non necessita di solito di più di uno o due incontri, in cui si confrontino il maggior numero possibile di risk owner aziendali con il partner assicurativo e un consulente esperto

UN BROKER TRA I BIG DELLA CYBER SECURITY

L’agenda dell’edizione veronese del Security Summit ha presentato una interessante novità: tra dati del Report Clusit sulla sicurezza ICT in Italia e le proposte delle più recenti tecnologie in questo campo, quest’anno si è parlato anche del tema assicurativo. Presentato il PROGETTO CyR – Il tassello mancante nella la gestione della Cyber Security Noioso? Assolutamente no, la sessione delle 16.00 in aula Mondrian ha visto on stage il brillante Alessio Pennasilico, docente Clusit e Cesare Burei giovane broker padovano, socio Clusit e docente Cineas, impegnati a comunicare fuori dagli schemi il seguente messaggio: \In una visione matura del problema RISCHI CYBER – da considerare come insieme di attacchi malevoli, errore umano o crash tecnologico prevenibili con adeguate misure di Cyber Risk Management – è ora di guardare alle polizze cyber come al tassello finale, ma non per questo meno importante, per la gestione del rischio. Quali danni e quali i costi di un Cyber-Sinistro? I danni e i costi diretti o indiretti derivati da un “sinistro” digitale, sono diversi: analisi e interventi ICT, fermo d’attività, supporto legale, recupero immagine e reputazione, richieste danni da terzi sono solo alcune delle voci che entrano in gioco. La complessità della stretta interazione tra

IL TASSELLO MANCANTE NELLA GESTIONE DELLA SICUREZZA

In Italia siamo all’alba di una nuova concezione delle assicurazioni per i rischi aziendali derivati dalla interazione sempre più stretta delle tecnologie digitali con gli aspetti “analogici” del business. Se ne parlerà al Security Summit-Verona promosso da Clusit e dedicato a management, compliance e tecnologie per la sicurezza informatica il 1.Ottobre. Gestione della sicurezza informatica: compro quello che mi serve? Un dialogo tra l’ICT Manager o l’ICT Partner e il consulente assicurativo. Mai linguaggi potrebbero sembrare più lontani. Eppure la chiave di volta di entrambe le attività è il SERVIZIO, che necessariamente deve essere on time e h24. L’acquisto non contestualizzato di un software o di una polizza in quanto prodotto, infatti, non significa fare gestione della sicurezza. L’esperienza ci insegna che una visione strategica della sicurezza informatica e quindi della messa in sicurezza del DNA aziendale, cioè il dato, richiede il confronto degli attori delle diverse aree aziendali tra loro, ma anche con i loro outsourcer, assicuratori compresi. Linguaggi, goals, procedure e strumenti ICT diversificati devono essere messi a fattor comune per lavorare in modo ottimizzato e sinergico al Cyber Risk Management e dunque al Risk Management della mia azienda o del mio cliente. La gestione della sicurezza si

FLEXIBLE BENEFITS: AVANGUARDIA DEL WELFARE AZIENDALE

Flexible Benefits. Quali vantaggi? Le novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 premiano il Welfare aziendale e introducono cambiamenti nei premi di produttività. I piani di flexible benefits diventano più appetibili anche per le PMI. Introdurre il Welfare in azienda significa agire direttamente sullo schema retributivo del lavoratore, cambiandone il paradigma e impattando positivamente su reddito, fiscalità, motivazione e produttività. Virtuosi gli effetti sull’indotto nel mondo dei servizi e prodotti alla persona che si inseriscono nelle piattaforme. La Legge di Stabilità 2016 e i flexible benefits La Legge di Stabilità 2016 prevede interventi per il welfare aziendale, rendendolo appetibile anche alle PMI. Si amplia infatti la palette dei benefits contemplati sul fronte dei premi di produttività e partecipazione agli utili d’impresa. Così facendo le aziende risparmiano sul costo del lavoro andando incontro ai propri dipendenti. Questi invece potranno godere di “prestazioni” dal valore superiore (perché netto) di quello di un premio monetario in busta paga. Si tratta di una azione volta ad incidere tanto sulla parte variabile della cosiddetta retribuzione diretta (“cash”), quanto sui tipi di benefit parte della retribuzione indiretta (“in natura”). Con il termine “benefit” ci si riferisce a strumenti retributivi che non compensano il lavoratore per il servizio svolto (principio di corrispettività),

SECURITY SUMMIT VR 2015: RIFLETTORI SU CYBER RISK MANAGEMENT & INSURANCE.

Con gli appuntamenti di Roma e Milano, il Security Summit di Verona del 1 ottobre 2015 si segnala come lo spazio qualificato in cui trovare gli ultimi aggiornamenti tecnologici e informativi sulla Cyber Security nel Nord-Est. Il programma piuttosto denso, quest’anno si arricchisce di un tema nuovo quanto indispensabile per chi si occupa di Cyber Risk Management e in particolare di mitigazione del danno

NIENTE PANICO: SCRIVI CYBER RISK,LEGGI MANAGEMENT & INSURANCE

Con BrokerStudio e Tesla Consulting saremo presenti a Farete 2015 il 7 e 8 Settembre a Bologna. Padiglione 15, stand L43-45-47. Il giorno 7 alle ore 15.30 S. Fratepietro di Tesla Consulting terrà per Unindustria Bologna un Workshop su Cybercrime e Impresa. A seguire networking-drink presso i nostri stand. Un’opportunità d’incontro sul cyber risk management E’ con immenso piacere che invitiamo i nostri lettori, i prossimi 7 e 8 settembre, a visitare FARETE 2015, il meeting point delle imprese promosso da Unindustria Bologna. Margas sarà presente in qualità di espositore con i partner Tesla Consulting e BrokerStudio. Un network nato proprio a Farete un anno fa. Un’opportunità preziosa per conoscersi, fare rete, incominciare ad approcciare gli aspetti assicurativi della Vs attività aziendale con Broker esperti in rischio industriale e professionale e con un occhio di riguardo al rischio informatico, così elevato in aziende le cui diverse aree di attività sono pervase di infrastruttura e servizi ICT. Insieme per il PROGETTO CyR FARETE 2015 sarà l’occasione per presentare il PROGETTO CyR con cui insieme ai nostri partner abbiamo verticalizzato il nostro abituale ambito di intervento sui rischi tecnologici: un progetto per capire l’importanza del Cyber Risk Management e dell’assicurazione del rischio

DUE DILIGENCE ASSICURATIVA E PERFORMANCE ECONOMICHE DELLE IMPRESE

La Due Diligence Assicurativa si configura come un servizio assicurativo di estrema importanza per le imprese, ma molto sottovalutato. Strumento chiave per la gestione del rischio aziendale e dunque leva per un netto miglioramento delle performance economiche, in Italia è poco più di un’appendice della più ampia due diligence finanziaria e legale. Due Diligence. Davvero solo finanza? Quando si parla di Due Diligence siamo, nel migliore dei casi, prossimi a lanciare o subire una operazione di fusione e acquisizione (M&A), oppure sotto la lente d’ingrandimento di una compagine sociale o, peggio, di un tribunale o ufficio giudiziario per un procedimento legale. Anche l’ottemperanza alla legge 231/01 richiede attualmente interventi di due diligence, ovvero con la “dovuta diligenza” accertare e valutare lo stato di “salute” di un’organizzazione o di singole parti di essa, non solo con riferimento alla solidità economica, finanziaria e patrimoniale, ma anche appunto in relazione all’avvenuta osservanza e rispetto delle leggi vigenti da parte di chi ha amministrato la società dal momento della sua costituzione*. In ognuno di questi casi c’è chi, soggetto terzo, ha interesse a scandagliare a fondo tutte o parte delle aree strategiche dell’azienda, tipicamente l’area di mercato, contabile, legale, fiscale, finanziaria, ambientale e dei

RC PROFESSIONALE MEDICI: I GUAI DIETRO L’ANGOLO

Tra le Assicurazioni e chi esercita la professione medica, la notizia è forte: ASSICURATRICE MILANESE obbligata a sospendere la vendita delle polizze RC Professionale Medici. Ecco alcune dritte per evitare i pericoli più seri. RC Professionale per Medici. Un tema di scottante attualità. E’ del 29 maggio 2015 il comunicato IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) che ha pesantemente sanzionato l’Assicuratrice Milanese. Nel testo si entra nel merito delle misure correttive che la compagnia dovrà mettere in campo e, soprattutto, degli obiettivi che con queste ci si prefigge di raggiungere. Sotto il cappello di “criticità emerse nell’offerta e nell’esecuzione dei contratti relativi alla polizza Responsabilità Civile Professionale Medico” commercializzata da Assicuratrice Milanese colpisce soprattutto che la Compagnia abbia fin qui operato Senza distinguere nella proposta commerciale tra target diversificati (medici in strutture private e pubbliche o medici con attività ambulatoriale) Senza accertare (attraverso gli appositi questionari sull’adeguatezza) se al momento della stipula sussistesse una copertura di “primo rischio” nella struttura in cui opera Senza chiarire in modo inequivocabile che in caso di non sussistitenza della copertura, la polizza RC non sarebbe stata operativa. Non conoscendo i dettagli dei fatti oggetto di contestazione, non è possibile esprimere giudizi approfonditi su questi provvedimenti. Tuttavia

BROKER PADOVANI SPONSOR AL TROFEO MASERATI WORLD SERIES 2015

Una nuova esperienza per Margas srl, che capitalizzando un passato recente nel mondo rally, è entrata anche nel mondo della pista sponsorizzando l’equipaggio composto da Alex Proh della Scuderia RGT Motorsport e Mauro Trentin. Una stretta di mano professionale garantita dal piano assicurativo motorsport personalizzato per la scuderia, a cui si aggiunge ora la stretta al cuore per ogni giro delle sei gare del Trofeo Maserati World Series 2015. Broker padovani ai box Grandi emozioni per la direzione di Margas srl nel box Maserati lo scorso fine settimana in Austria. La decisione di sponsorizzare i piloti Alex Proh e Mauro Trentin, porta questi Risk Manager e Broker padovani dopo il rally di Scorzè e la collaborazione con Fuckmatier ad affacciarsi alla ribalta internazionale. Quale occasione migliore per vedere in gara i propri pupilli, se non la seconda tappa del Maserati Trofeo World series 2015? Il Trofeo La 6° edizione Maserati Trofeo World Series 2015 è completamente rinnovata per garantire una grande esperienza in pista e maggiore visibilità ai clienti Maserati abilitati a pilotare le Maserati GT. Il programma della stagione prevede 6 gare in pista, 3 continenti e 5 nazioni (Francia, Austria, USA, Giappone ed Emirati Arabi). 23 gli equipaggi

ASSICURAZIONE DRONI – RESPONSABILITÀ CIVILE E DANNI AL DRONE STESSO

La parola drone richiama visioni fantascientifiche. In realtà, almeno nell’uso civile, “drone” spesso equivale alla parola “multirotore” o “multicottero”. Grazie ai progressi fatti dalle schede di controllo, i multirotori sono macchine volanti molto stabili, relativamente facili da pilotare ed in grado di trasportare apparecchi di ripresa video (tipo GoPro), permettendo di eseguire riprese aeree di qualità con un investimento relativamente modesto. L’Enac, a fine 2013, ha emesso un regolamento per questa nuova tipologia di apparecchiature volanti, chiamandoli “APR” – Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto, e prevedendo l’obbligo di assicurazione droni per la Responsabilità Civile entro il 30.4.2014. Regolamento_APR_ed.1 01 Margas ha già sviluppato una soluzione assicurativa al riguardo per una serie di droni della Aeronavics (nella foto) sia per coprire i danni a terzi che per i danni che il drone dovesse subire a causa di un malfunzionamento o incidente.

SPONSOR AL RALLY CITTA’ DI SCORZE’ 2014

Eccoci sponsor della macchina di Lucia Zambiasi ed Alex Proh al Rally Citta’ di Scorze’ 2014. Grazie Alex e Lucia!!

ALLESTIMENTI E REVAMPING NAVI DA CROCIERA, SETTORE OIL&GAS, OFF-SHORE

Siete una medio piccola azienda che ha trovato la possibilita’ di lavorare nell’ambito degli allestimenti e revamping delle navi da crociera, nel settore Oil&Gas, in ambiti Off-shore? Il Committente dei lavori Vi chiede garanzie e massimali importanti? Il Vostro assicuratore non riesce a seguirvi per la polizza di Responsabilita’ Civile? Abbiamo la soluzione per voi! Collaboriamo con alcune Compagnie disponibili a garantire questo rischio molto particolare e difficile da digerire dal mercato assicurativo.

CIRCOLAZIONE SU STRADA CARRELLI ELEVATORI

La direzione centro nord del Ministero dei Trasporti con la circolare n. 4958 del 7 maggio 2013 (allegata) è intervenuta sulla normativa riguardante la circolazione su strada dei carrelli elevatori ed utilizzati anche in aree private per il movimento della merce. Il decreto ministeriale 28 dicembre 1989, dedicato alle modalità e alle cautele necessarie per assicurare la circolazione saltuaria dei carrelli elevatori, prevedeva la possibilità di ottenere una licenza annuale, rilasciata dalla motorizzazione, che consentiva la circolazione regolare dei carrelli omologati su particolari tratti di strada con tanto di dispositivi luminosi ad hoc e copertura assicurativa. Con l’abrogazione della legge 38/1982 (ad opera del dl 112/2008) le cose però hanno iniziato a complicarsi notevolmente dal punto di vista burocratico. In pratica si è venuto a creare un gap normativo alla base del decreto ministeriale 28 dicembre 1989. La circolare sopra citata del Ministero dei trasporti evidenzia le conseguenze operative: «è stato disposto che non è più consentito rilasciare autorizzazioni di validità annuale per circolare su strada ai veicoli indicati in oggetto. Si chiarisce pertanto che la circolazione su strada, anche se saltuaria, è ammissibile solo per i veicoli immatricolati». Il risultato finale è che si applicano le regole generali del

RC PROFESSIONALE ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA

E’ stata conclusa una importante trattativa per assicurare la Responsabilità Civile Professionale di una primaria Associazione di Categoria del Trevigiano. L’Associazione svolge diverse attivita’ (Legali, Sindacali, Doganali, Ambientali, Fiscali, etc.) che il mercato difficilmente assicurava in maniera completa. In collaborazione con una primaria Compagnia e’ stato concluso un contratto che va a coprire tutte le attività previste dallo statuto e dalla carta dei servizi dell’Associazione.

INFORTUNI IN GARA – FUCKMATIÈ WORLD RALLY TEAM

Il mercato assicurativo è avaro di soluzioni per coprire gli infortuni in gara di piloti e navigatori. La squadra Fuckmatiè si è rivolta a Margas per trovare una soluzione per tutte le gare del World Rally Championship 2014 e che soddisfasse le richieste del team. La soluzione assicurativa studiata dalla Margas con un primario assicuratore permette di avere continuità di copertura tra le gare e la vita privata.

RESPONSABILITÀ PER PRODOTTO DIFETTOSO

La direttiva comunitaria riguardante la Responsabilità per Prodotto Difettoso si ispira al principio secondo il quale ogni prodotto industriale, qualunque sia il suo utilizzo, debba poter essere usato in condizioni di sicurezza, al fine di proteggere totalmente il consumatore nella sua integrità fisica e nei suoi beni. Qui in dettaglio quanto previsto in sede Europea: http://europa.eu/legislation_summaries/consumers/consumer_safety/l32012_it.htm L’estensione del concetto di sicurezza del prodotto comporta però, a carico del produttore, un aumento considerevole dei danni imputabili all’azienda. Il produttore è responsabile per 10 anni dei danni conseguenti a difetti manifestatisi durante l’uso normale del prodotto da parte dell’utente. A seguito di queste considerazioni, chi appone il proprio marchio sul prodotto o lo importa da fuori Europa si assume la responsabilità del danno che un difetto non noto può provocare all’utente. Il team Margas è preparato a gestire eventuali problematiche legate alle dinamiche RC Prodotti e, più nello specifico, analizza i rischi e predispone contratti assicurativi per chi esporta i prodotti in Usa e Canada, paesi dove la legislazione al riguardo è particolarmente severa. Decreto Presidente della Repubblica n.224/1988 Come comportarsi in caso di sinistro da prodotto difettoso

Rischi informatici: assicura la tua azienda!

Allerta Rischi Informatici! L’informatica e la tecnologia hanno oramai rivoluzionato, pervaso e semplificato ogni aspetto della vita e dell’attività lavorativa. Le aziende conservano e gestiscono una grande quantità di dati sensibili o importanti per il business. E’ una questione di competitività. Bisogna stare al passo coi tempi. Questa nuova gestione delle informazioni richiede cautela e attenzioni particolari. La perdita dei dati è infatti diventata l’incubo di ogni responsabile informatico. Essersi dotati di una polizza assicurativa che risponda alle esigenze delle imprese può rivelarsi molto importante in caso di sinistro. Polizze contro i rischi informatici Essa permetterà di risarcire i costi di sostituzione delle apparecchiature i costi vivi sostenuti per la ricostruzione degli archivi persi o per la reimmissione manuale dei dati. E’ purtroppo sempre più frequente anche il crimine informatico: attacchi realizzati da hacker e violazione dei dati personali, contro i quali è necessario tutelarsi attraverso polizze che garantiscano l’assistenza necessaria per fronteggiare l’emergenza post-attacco informatico e di verifica e gestione del danno. Le Assicurazioni stanno adeguando le loro polizze a questo nuovo trend. Grazie alla competenza e all’affidabilità di Margas è possibile scegliere la soluzione assicurativa più adatta alle proprie esigenze e tutelarsi da ogni danno.

ASSICURAZIONE MOTORSPORT (PROTEZIONE PILOTI – INFORTUNI E VITA)

Le coperture per le persone che praticano sport motoristici, sia a livello amatoriale sia a livello professionistico, sono molto difficili da trovare sul nostro mercato. Nel mondo del motorsport vige la regola dell’assunzione del rischio personale, ma a nostro parere la tutela della propria persona e della propria salute è un elemento imprescindibile e per i partecipanti è consigliabile stipulare autonomamente un’adeguata polizza assicurativa. Il nostro team di esperti comprende le richieste e le esigenze di assicurazione motorsport e, in qualità di partner professionale e preparato, si impegna ogni giorno per offrire i migliori servizi possibili ai piloti e agli appassionati. Grazie all’esperienza maturata Margas è in grado di valutare le singole richieste e di predisporre un piano assicurativo anche per singola gara, che protegga non solo il pilota, ma anche il navigatore.  L’obiettivo è offrire la migliore copertura a prezzi accessibili e nei tempi più rapidi possibili. In un settore così competitivo,  il nostro Team si offre nel mercato come un partner ideale, in grado di affiancare il cliente nel modo migliore grazie all’esperienza e alla conoscenza approfondita del settore.

ASSICURAZIONE CONTRO TUTTI I RISCHI DI COSTRUZIONE, MONTAGGIO E TRASPORTO IMPIANTI

Gli impianti industriali costruiti in Italia sono competitivi e di qualità; proprio per questo vengono spediti e montati in tutto il mondo. Perchè questa fase delicata avvenga nel modo più sicuro possibile, è importante saper prevedere le casistiche e le situazioni potenzialmente pericolose che possono concretizzarsi durante il trasporto e il montaggio. La preparazione tecnica del team di Margas permette, in poco tempo, di predisporre le coperture specifiche per i danni causati da eventi imprevisti durante trasferimenti e fasi di assemblaggio ed installazione, garantendo la protezione contro una vasta gamma di rischi che vanno dal montaggio di singoli macchinari alla costruzione di intere unità produttive. La copertura inizia, di norma, al momento dello scarico dei materiali sul luogo del montaggio e prosegue fino alla conclusione delle prove di funzionamento. Margas predispone quindi l’indennizzo per danni materiali e diretti alle cose assicurate da qualunque causa non espressamente esclusa,  garantisce all’assicurato il risarcimento dei costi dovuti per la riparazione o la sostituzione dei beni danneggiati e protegge i vari materiali durante le fasi di trasporto.

ASSICURAZIONE OPERE D’ARTE

L’Italia è un Paese conosciuto in tutto il mondo per l’immensa bellezza delle sue opere, dei suoi monumenti, dipinti e quadri e detiene il primato per quanto riguarda la quantità di realizzazioni artistiche presenti nel territorio, siano esse pubbliche o private. La sensibilità per il mondo creativo è quindi un elemento naturale nella cultura del Bel Paese, che tiene in forte considerazione la protezione e la conservazione di tali opere: sculture, pezzi d’antiquariato, oggetti di particolare pregio o di arte multimediale contemporanea. Per questo l’assicurazione di opere d’arte pensata da Margas offre coperture specifiche modulate in base alle peculiari esigenze sia di privati, sia di enti quali istituzioni, musei e organizzatori di fiere e mostre. Un’ attenta analisi del rischio permette inoltre di costruire polizze in grado di rispondere dei danni dovuti sia ad eventi dolosi (furti, incendi, vandalismi) sia ad eventi accidentali (incendi e situazioni atmosferiche eccezionali). Ogni collezione d’arte è unica e richiede una copertura flessibile in grado di offrire soluzioni che il Team di esperti di Margas realizza ad hoc sulle opere stesse.

POLIZZA PER FERMO ATTIVITÀ (DANNI INDIRETTI O BUSINNESS INTERRUPTION)

Quali sono le conseguenze per un’azienda quando un imprevisto o un guasto ad un macchinario bloccano o rallentano la produzione? Oltre al danno materiale e diretto, i problemi da affrontare sono un calo della produttività, una diminuzione dei ricavi di vendita, un’ingente perdita dal punto di vista economico e numerose spese fisse da corrispondere, per definizione, anche in caso di fermo attività. Questi effetti negativi possono quindi assumere dimensioni molto rilevanti e provocare dei risvolti a volte drammatici nella vita aziendale, mettendone in pericolo la situazione finanziaria. Come può un’impresa tutelarsi da queste problematiche? Una soluzione efficace è la creazione di un’adeguata protezione assicurativa, che mantenga indenne l’azienda dalle conseguenze economiche negative dovute all’interruzione dei ricavi operativi attraverso una corretta gestione delle misure di tutela dai rischi. La copertura Danni Indiretti (Business Interruption) permette di mantenere nel tempo un flusso costante di cassa e gode del vantaggio di poter essere posta a garanzia dei fidi nei confronti delle banche, offrendo un’ulteriore conferma della solidità economica della ditta. La formula di assicurazione oggi più diffusa è a “Margine di Contribuzione”: una forma aderente alla terminologia utilizzata dalle imprese italiane nella redazione del bilancio civilistico e che protegge appunto dalla perdita del

ASSICURAZIONE PER IMPIANTI DI PRODUZIONE AD ENERGIA RINNOVABILE

La produzione di energia pulita per uno sviluppo sostenibile è un’esigenza alla quale molte aziende oggi rispondono con entusiasmo e convinzione, in un’ottica di efficienza, risparmio energetico e minor impatto ambientale. Grazie all’incentivazione statale e alla crescente sensibilizzazione dell’opinione pubblica, negli ultimi anni si è assistito ad una forte espansione nell’installazione di impianti che sfruttano le energie rinnovabili. Qualunque sia la fonte di energia utilizzata, sia essa eolica, fotovoltaica, idroelettrica, prodotta da biomasse o da olio vegetale, Margas è in grado di predisporre un piano assicurativo specifico, creato ad hoc sulla base delle esigenze dell’azienda, con coperture complete e altamente modulari. L’impianto, che richiede considerevoli investimenti iniziali per la sua implementazione, è quindi tutelato nel corso degli anni da tutta una serie di eventi che potrebbero danneggiarlo e comprometterne funzionalità produttive e ricavi di vendita. Per scegliere la soluzione assicurativa più adatta alle tue necessità e proteggere i tuoi investimenti nel modo più adeguato, affidati al team di Margas, sempre pronto e disponibile ad aiutarti.

POLIZZA INCENDIO: PROTEGGI I TUOI INVESTIMENTI CON MARGAS

Un incendio, la fuoriuscita d’acqua a seguito di rottura accidentale delle tubazioni o eventi atmosferici di vario genere sono problematiche che si manifestano fortunatamente con una certa rarità, ma che possono creare dei danni gravi alle attivita’ industriali o artigianali e comprometterne il valore. Per questo motivo Margas mette a disposizione dei propri clienti un’assicurazione per la protezione dei fabbricati che valuta e protegge non solo dai danni causati da incendi, ma anche da un’ampia casistica di incidenti, quali ad esempio: esplosione e scoppi, fumo, danni dovuti ad eventi socio-politici, sovraccarico di neve, guasti elettrici e dispersione di gas. E’ inoltre prevista la possibilità di assicurare eventuali pannelli solari ed impianti fotovoltaici anche per eventi atmosferici e guasti elettrici. Le assicurazioni contro gli incendi sono quindi soluzioni essenziali, che offrono una possibilità concreta al proprietario dell’attività industriale per arginare le perdite economiche dovute al verificarsi di un incendio. Questo tipo di assicurazione è flessibile, evita la compromissione dell’esistenza economica di una struttura e la mette al sicuro non solo esternamente, ma anche per quel che riguarda le merci e i contenuti presenti al suo interno. La polizza offre infine copertura per fabbricati adibiti ad attività industriali e commerciali, ma può

RESPONSABILITÀ CIVILE VERSO TERZI E PRESTATORI DI LAVORO

La polizza Rc verso Terzi e Operai è un’assicurazione irrinunciabile che ogni imprenditore deve sottoscrivere per la tutela della propria azienda e per ottenere la copertura di tutti i danni che possono essere causati a terzi nell’esercizio delle attività lavorative o comunque imputabili all’impresa stessa (ad esempio lavori di subappalto a terzi o di manutenzione). Le normative attualmente vigenti espongono l’azienda a responsabilità sempre più ampie e l’inosservanza di  tali norme, a volte inconsapevole, può determinare richieste di risarcimento dall’impatto devastante. Per questo motivo ogni azienda effettua pagamenti nei confronti degli Istituti Previdenziali per quanto riguarda gli infortuni subiti dai propri dipendenti. Quello che però non è conoscenza condivisa è il fatto che, in caso di sinistro sul lavoro che colpisca un dipendente, lo stesso Istituto Previdenziale spesso si rivale sull’impresa stessa per quanto si è trovato ad erogare. Tali cifre sono purtroppo in crescita esponenziale. Margas pone particolare attenzione nella stipula della copertura cosiddetta “RCO”, mantenendo indenne l’azienda sia nei riguardi di un’eventuale rivalsa da parte dell’Inail, sia dalle possibili ulteriori richieste avanzate dal dipendente.