NOI Techpark di Bolzano su solide fondamenta … assicurative!

NOI Techpark di Bolzano, inaugurato lo scorso 20 ottobre 2017. Competenza e innovazione sin dalle fondamenta con la polizza CAR – Construction All Risks Estesa di Margas, consulente e broker di assicurazioni di Padova. NOI Techpark: Un ponte tra passato e futuro Ora è tutto pronto per pensare con serenità a un futuro di innovazione.  25 startup, 30 aziende tecnologiche e 500 ricercatori provenienti da tutto il Nord-Italia sono già al lavoro in quello che è il nuovo Parco Tecnologico di Bolzano, il risultato di un ambizioso progetto architettonico di riqualificazione, nuove costruzioni e potenziamento della vocazione scientifica e tecnologica della città. Ma cosa succedeva solo due anni e mezzo fa? Nell’aprile del 2015 veniva aperto il cantiere nell’ex area industriale della Alumix. La realizzazione di un nuovo avveniristico edificio, di cui una buona porzione interrata, avrebbe così creato un ponte architettonico tra le preesistenti centrali elettriche in stile Bauhaus  e la fabbrica di alluminio. Per questo  NOI – Nature of Innovation  è stato appropriatamente definito come “un ponte tra passato e futuro”. Un’opera con molte complessità e aspetti tecnici critici e sfidanti, che non poteva prescindere dalla predisposizione di un programma assicurativo avanzato, la vera specialità di Margas. NOI Techpark: un cantiere

Assicurare la responsabilità di Amministratori e Dirigenti – Polizza D&O

Amministratori e Dirigenti (D&O) nelle maglie delle responsabilità Con preoccupante frequenza si legge sui quotidiani di azioni legali di responsabilità contro Amministratori, Sindaci, Consiglieri, Direttori Generali, Dirigenti e dipendenti con deleghe specifiche formali o di fatto. Tutti i componenti degli organi di gestione e controllo delle società e tutti i dipendenti con delega decisionale, anche non formalizzata, rispondono in solido con il loro patrimonio personale per la violazione di obblighi o per la colposa inosservanza dei doveri loro imposti dalla legge.  Pensare a strumenti di tutela assicurativa può essere fondamentale. La Polizza D&O (Directors and Officers Liability), che il mercato assicurativo oggi propone, tiene indenni gli assicurati dei risarcimenti richiesti per violazione colposa degli obblighi in capo ad un amministratore, spesso molto estesi, comprese le spese legali conseguenti.   Con la Polizza D&O quindi ci si assicura la tranquillità trasferendo all’assicurazione i costi di difesa e l’eventuale risarcimento al terzo danneggiato. La copertura della Responsabilià degli Amministratori rappresenta sia un efficace strumento di tutela diretta del patrimonio personale degli Amministratori che una tutela indiretta del patrimonio della Società contraente. Grazie alla diffusione raggiunta da questa assicurazione a livello mondiale, il  costo di questa tipologia di polizze risulta contenuto. La Polizza D&O in breve

Operatori sanitari e Assicurazioni dopo la Legge Gelli – Parte IV

Operatori Sanitari e Assicurazioni. La Legge Gelli-Bianco 24/2017 ha ribadito l’obbligo dell’assicurazione per la Responsabilità Civile Professionale Medica estendendo questo obbligo a tutti gli operatori sanitari. Continuiamo e concludiamo oggi la nostra intervista all’Esperto Assicurativo. Focus: La Rivalsa, il Fondo di Garanzia, Luci e ombre in attesa dei decreti attuativi. Ing. Burei, riepiloghiamo per gli Operatori Sanitari che ci leggono Sia chiaro che non sono un giurista, ma un broker assicurativo e invito chi ci legge a tenere presente la mia esperienza sul campo a fianco di strutture sanitarie e professionisti. Mi permetto di dire la mia, perché per ragioni professionali ho dovuto confrontarmi con questo testo di legge e le sue implicazioni sull’assicurare gli operatori sanitari. Tra diversi dubbi e domande che in fondo emergono anche qui. Consiglio di rileggere dunque le puntate precedenti in cui abbiamo trattato essenzialmente i seguenti punti: Una Introduzione alle novità (Parte I) Obbligatorietà dell’assicurazione (Parte II) Retroattività e Ultrattività (Parte III) Regime della Responsabilità – Cause, Onere della Prova e Conciliazione (Parte III) Dal mio punto di vista, dunque, dovremmo ora guardare più da vicino a questi altri due aspetti e alle loro possibili implicazioni “assicurative”: Il meccanismo delle rivalse L’azione diretta verso l’Assicuratore Il

Verso la nuova RC Professionale in Sanità – Parte III

Rc Professionale in Sanità: Responsabilità di Operatori Sanitari, strutture sanitarie e revisione delle polizze assicurative. La Riforma Gelli-Bianco in attesa dei Decreti Attuativi. Continuiamo a parlarne con l’Esperto. Leggi le puntate precedenti: puntata I e puntata II Aspetti importanti per i nostri assicurati con la RC Professionale in Sanità Buongiorno Ingegnere! Pronto a riprendere il filo del discorso sulla portata della riforma introdotta con la Legge n° 24 dell’8 marzo 2017 dal punto di vista del Broker Assicurativo? Ricordiamo che essa riguarda le nuove disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché la responsabilità professionale di coloro che esercitano le professioni sanitarie: liberi professionisti, dipendenti  anche in telemedicina.  Ci eravamo lasciati la scorsa settimana dopo aver brevemente analizzato il tema dell’ obbligo di assicurazione. Veniamo allora ai successivi temi “caldi” per i nostri medici e operatori sanitari. Retroattività ed ultrattività nella RC Professionale in Sanità La Riforma Gelli introduce per gli operatori sanitari elementi di tutela in caso di richieste di risarcimento nel tempo. Di conseguenza le polizze di RC Professionale in Sanità dovranno prevedere una retroattività di 10 anni, cioè dovranno valere per tutti i sinistri accaduti nei 10 anni precedenti la decorrenza della polizza. I sinistri

RC Professionale Sanitaria: L’obbligo dell’assicurazione – Parte II

RC Professionale Sanitaria come cambia e quali sono i risvolti cruciali dal punto di vista assicurativo. Parte II: l’obbligatorietà o meno dell’assicurazione. Per rileggere la parte I clicca qui RC Professionale “Sanitaria” e Legge Gelli. Ing. Burei, entriamo nel vivo! Nella parte introduttiva a questo approfondimento avevamo anticipato gli argomenti su cui una lettura critica del provvedimento dovrebbe soffermarsi. Mi sembra importante sottolineare che il mio punto di vista è quello del broker assicurativo, cioè del professionista che deve individuare e modellare le migliori tutele assicurative sul mercato nell’interesse di aziende e professionisti. Riepiloghiamo i punti che mi sembrano meritevoli di particolare attenzione, perché sono quelli che interessano direttamente il personale sanitario e la sua Responsabilità Professionale: Obbligatorietà dell’assicurazione Retroattività e Ultrattività Regime della Responsabilità Il meccanismo delle rivalse Obbligatorietà dell’assicurazione. Partiamo da qui? La Legge 24/2017  ribadisce l’obbligo dell’assicurazione per la Responsabilità Civile professionale Medica per tutte le strutture Pubbliche e Private e il personale medico. Essa tuttavia estende questo obbligo a tutto il Personale Sanitario. Per questo ora parlerò di RC Professionale Sanitaria. Subito due osservazioni: all’ obbligatorietà di dotarsi di una RC Professionale Sanitaria, corrisponderà per le Società di Assicurazione l’ obbligo di assumere il rischio?  i contratti

Responsabilità Professionale Medica – La nuova legge funzionerà?

  Responsabilità Professionale Medica e Sanitaria. In attesa dei Decreti Attuativi leggiamo la Legge Gelli-Bianco e le novità in materia. Cosa suggerisce di mettere in primo piano la “lente assicurativa” del nostro capitano di lungo corso, Ing. Luigi Burei? Prima puntata. Come Broker Assicurativo, saluta con favore questa riforma ? Ricordiamo che la Legge 24, detta anche Legge Gelli-Bianco è stata definitivamente approvata l’8 Marzo 2017 e riguarda  le Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita nonché in materia di responsabilità professionale sanitaria. Prima di stappare lo spumante per festeggiare, bisogna rammentare che mancano ancora i cosiddetti “Decreti Attuativi”, senza i quali la nuova Legge rischia di far la fine del Decreto Balduzzi,  rimasto in gran parte non attuato. Il Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con quello della Salute e con Ivass – Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni – dovrebbero provvedere nei termini di legge. Ad un primo esame potrei rallegrarmi: scatta l’obbligo di assicurarsi per strutture sanitarie e sociosanitarie, pubbliche e private, e per ogni professionista che entri in rapporto, anche via telemedicina o in intramoenia, con il paziente. Novità o criticità per la Responsabilità Professionale Medica – Sanitaria? Le cose non sono così semplici

Il gusto del coraggio di una cioccolateria dopo il terremoto

Cesare Burei, co-amministratore di Margas, e sua moglie Dora in viaggio attraverso il centro Italia del Terremoto 2016. Dall’incontro con l’imprenditrice della cioccolateria Vetusta Nursia nasce la voglia di condividere e far conoscere il “gusto del coraggio” di questa realtà imprenditoriale.   In viaggio nelle zone terremotate Mia moglie Dora ed io abbiamo attraversato recentemente le zone del centro Italia colpite dal terremoto del 2016. Paesi cancellati come Arquata del Tronto o gravemente feriti  come Accumoli, Amatrice e Norcia. C’è tantissimo ancora da fare, ma vediamo tante persone al lavoro: dai Vigili del Fuoco, ai soldati dell’Esercito, la Guardia di Finanza, la Croce Rossa e naturalmente i Volontari. Abbiamo visto le famose casette prefabbricate ancora in costruzione e tante macerie ancora da rimuovere. Attività commerciali e artigianali con le insegne spente e le serrande abbassate. C’è chi ha dovuto andarsene, c’è chi non ha potuto ancora riprendere l’attività. Tante persone pero’ hanno deciso di RESTARE, nonostante tutto, come Arianna Verucci, titolare della Cioccolateria Vetusta Nursia di Norcia (PG) e i suoi dipendenti. La golosità mia e di mia moglie ci hanno fatto entrare nel negozio dell’azienda e la cortesia e il sorriso di chi ci illustrava le prelibatezze hanno aperto

Assicurare il cantiere? Cosa serve sapere per una CAR efficace

Assicurare il cantiere – bene – vuol dire assicurare il business. Assicurare il cantiere pensando al valore del cantiere nel suo insieme e ai sinistri che possono impattare sulla profittabilità dei lavori deve essere una priorità per gli imprenditori delle costruzioni. Insieme all’ Ing. Luigi Burei, fondatore e Presidente di Margas srl, chiariamo nel modo più semplice possibile cosa sia una polizza CAR – Contractor’s All Risks – e quali opportunità possa offrire alla committenza dei cantieri. Con alcune accortezze. Ing. Burei, perché assicurare il cantiere con una Polizza CAR? La polizza CAR – Contractor’s All Risks – è una Polizza Assicurativa che garantisce il cantiere nella sua interezza. Indennizza in maniera diretta gli eventuali danni alle opere previste nel contratto di appalto ai beni che si trovano nel cantiere e i causati da chi partecipa ai lavori, compresi eventuali subappaltatori. Assicurare il cantiere con la Polizza Car vuol dire proteggere il committente, l’appaltatore principale (o stazione appaltante), gli eventuali subappaltatori e chiunque sia legato da un contratto per la realizzazione dei lavori. L’importante è richiederlo esplicitamente. La CAR infatti permette di recuperare i soldi necessari a ripristinare il cantiere così come era prima del sinistro, indipendentemente dal responsabile del sinistro stesso

New entry all’AIBA, la casa del broker assicurativo

Un Broker Assicurativo padovano parte per Roma Broker assicurativo padovano e co-amministratore di Margas, l’Ing. Nicola Burei, parla ora da membro del Comitato Tecnico-Scientifico di AIBA: ” E’ molto importante trovare nuove strategie per migliorare la percezione della figura del Broker assicurativo nel mondo imprenditoriale e dargli nuove occasioni di aggiornamento professionale.” Gli obiettivi del nuovo CTS di AIBA e del broker assicurativo Il nuovo Comitato Tecnico-Scientifico di AIBA – Associazione Italiana Brokers di Assicurazione e Riassicurazione – vedrà impegnati per il periodo 2016 – 2019 sei membri. Danilo Ariagno (Area Salus), Marcello Bottazzi (Ascom / Aon), Patrizio DeMuro (Marsh), Alberto Maturi (Sheltia), Matteo Scagliarini (Andrea Scagliarini Broker) e naturalmente Nicola Burei di Margas. Insieme si propongono di raggiungere una serie di obiettivi ambiziosi a servizio del broker assicurativo: contribuire ad iniziative tese ad accrescere le conoscenze tecniche, giuridiche e gestionali degli Associati (Eventi) curare i rapporti tra l’Associazione ed il mondo della cultura e istituzionale con particolare riguardo ad Università, Centri Studi, altri Organismi Associativi (Rapporti Istituzionali) promuovere, programmare e gestire le attività di formazione ed aggiornamento previste dalle norme vigenti per gli Intermediari di Assicurazione (Formazione interna) Cercare spazi esterni di Formazione per contribuire con le competenze interne

Il Broker Assicurativo di domani sul Sole 24 Ore

Broker assicurativo. Quale ruolo nel futuro? In occasione del convegno AIBA – Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni – dedicato il prossimo 31 marzo a “Il futuro del Broker? Una sfida al presente”, il Sole 24 ore dedica ampio spazio alla posizione di AIBA e a una selezione di Broker pronti a dare le loro risposte. Il Broker Assicurativo nella visione di AIBA. Il Presidente Carlo Marietti mette al centro di ogni considerazione sul futuro dell’intermediazione assicurativa e in particolare del ruolo del Broker assicurativo, il contesto economico e produttivo interessato sempre di più da una rivoluzione tecnologica e digitale che non si può più ignorare. Il broker si deve delineare come la figura chiave del trasferimento di nuovi e complessi rischi in un mondo che cambia velocissimamente e presenta grandi aree di incertezza. Con competenza tecnica e un deciso approccio consulenziale. Marietti individua per le imprese quelli che sono a suo avviso i rischi maggiori delle imprese oggi e nel prossimo futuro, rischi capaci di mettere a repentaglio la sopravvivenza delle aziende e la loro competitività: instabilità geopolitica rischi climatici rischi reputazionali e infine i cosiddetti rischi cyber o informatici, a cui tra l’altro quelli reputazionali possono essere