Impresa sicura: a Maggio due appuntamenti in Veneto

Per un’impresa sicura nell’èra di Internet, un doppio appuntamento in Veneto. Obiettivo: raccogliere idee e sfide per il percorso verso un’impresa sicura nell’era di Internet! Margas darà il suo contributo su Cyber Risk Management e Cyber Insurance. Vi aspettiamo Sono due le occasioni importanti per l’imprenditore veneto per acquisire maggior consapevolezza rispetto alla Cyber Pirateria e il Cyber Risk più in generale. Margas darà il proprio contributo dal punto di vista del Consulente e Broker assicurativo da 35 anni al fianco delle imprese produttive del territorio. Manca un anno alla data in cui il nuovo Regolamento Europeo della Privacy, già in vigore, diventi applicabile e da poche settimane sono state pubblicate le linee guida. Intrusioni su larga scala nei sistemi informativi di tutto il mondo si susseguono creando notevoli danni e certo, anche se se ne parla poco, la normale attività digitale fa commettere degli errori anche all’interno delle aziende che possono avere conseguenze non trascurabili. Per questo è imprescindibile tendere all’obiettivo dell’impresa sicura.  Impresa sicura? Gestire il Rischio Cyber in squadra Il 25 maggio ore 14.30 – 18.30 presso T2i a Treviso – Workshop Si propone un viaggio nel Cyber-sinistro e ritorno attraverso una narrazione in due parti: Nella prima parte verrà

Cyber Pirateria: attacco al Veneto. Che fare?

Cyber Pirateria e impatto sulle imprese venete. Il Corriere del Veneto del 16 maggio 2017 dedica un approfondimento alla resilienza delle imprese agli attacchi cyber. La giornalista interpella Cesare Burei di Margas, che non usa mezzi termini. Per le imprese due gli appuntamenti informativi sul tema nel trevigiano. Cyber Pirateria in Veneto: Poca Cyber Security e ancor meno polizze Era giusto a pranzo con un’esperto di Cyber Security & Forensics, l’amministratore di Margas, quando lo raggiunge la telefonata della giornalista che oggi firma l’articolo in quinta pagina del Corriere del Veneto. Cesare Burei è uno dei pochi broker italiani ad aver sentito già tre anni fa l’esigenza di creare un dialogo tra sicurezza informatica e assicurazioni: così decide di associare la propria società di consulenza e brokeraggio assicurativo al Clusit, Associazione Italiana della Sicurezza Informatica. Nell’intervista snocciola alcune cifre non lusinghiere per il territorio, in cui opera da decenni a fianco delle industrie medie e piccole. La preoccupazione è forte: riuscirà un’imprenditoria che in trent’anni non ha recepito il valore e la funzione delle coperture per business interruption collegate alle polizze incendio, a vederne l’utilità oggi, che l’informatica è in grado di bloccare il nostro business per ore o per

GDPR. Adempimento oneroso o driver di Cultura del Rischio?

GDPR o 679/2017, la nuova disciplina in materia di protezione dei dati personali sostituirà l’attuale Codice Privacy. In applicazione dal 25 maggio 2018. Spunti di riflessione e programmazione da un meeting per dieci aziende del padovano interessate a comprendere meglio cosa fare nei prossimi mesi. Vieni ai prossimi appuntamenti con Margas Al tavolo con il GDPR La chiave di volta del meeting dello scorso 5 maggio è stato il GDPR, materia interdisciplinare che ben si presta alla nostra visione di un mondo di rischi correlati che richiedono una gestione condivisa tra i risk owner aziendali in primis e poi con i partner esterni. In questo caso BCL & Partners e SET Group, rispettivamente uno studio legale e un partner tecnologico del territorio, hanno invitato Margas a tenere il punto di vista alto sul Cyber Risk Management e completare le informazioni con il punto di vista delle soluzioni assicurative, che nel mondo delle imprese pro-attive sono strumento imprescindibile ed efficace. Manca un anno alla data in cui il nuovo Regolamento Europeo della Privacy, già in vigore, diventi applicabile e da poche settimane sono state pubblicate le linee guida. Anche gli avvocati, che come BCL & Partners si sono attrezzati e hanno acquisito la certificazione

Computer insicuri e gestione assicurativa del rischio

I computer non saranno mai sicuri. Per gestire i rischi guardiamo agli aspetti finanziari oltre che tecnologici. Così The Economist, che ha pubblicato un interessante articolo sulla cyber security. Con le complessità che i sistemi informativi, i computer miniaturizzati, i software e le reti stanno raggiungendo, dovremmo renderci conto che la sicurezza informatica è un mito. Quello che invece si può fare è gestire l’in-sicurezza e dotarsi di strumenti finanziari – come l’assicurazione – per affrontare le crisi. Quella che segue è da considerarsi una traduzione libera dell’articolo senza alcuna pretesa di esattezza e a solo scopo divulgativo. Si consiglia pertanto di verificare la fonte citata e disponibile online. I computer non saranno mai sicuri La sicurezza informatica è una contraddizione in termini. Limitiamoci a prendere in considerazione solo l’anno appena trascorso: Cyberthieves ha sottratto 81 milioni di dollari dalla Banca Centrale del Bangladesh. L’acquisizione da 4,8 miliardi di dollari di Yahoo da parte di Verizon  è stata quasi mandata a monte da due violazioni di dati di enorme entità. Gli hacker russi hanno interferito nelle elezioni presidenziali americane. Al di là dei titoli e degli strilli, il mercato nero delle estorsioni informatiche, dell’hacking for hire (ndt: “hackeraggio su commissione) e dei