Dark Web: i criminali vittime della loro reputazione

I criminali del Dark Web sono vittime della loro reputazione. Bucato AlphaBay, “noto” sito e-commerce del Dark Web. 200.000 i messaggi di posta rubati contenenti dati sensibili degli utenti. Ne dà informazione con le scuse lo stesso amministratore del marketplace, preoccupato di non perdere i suoi affezionati clienti. Reputation is reputation. Notizie dal Dark Web: Hacker si infiltra nel mercato degli Hacker! Sentito parlare di “dark web” ? La rete che prolifera subito sotto la superficie di Internet che navighiamo noi comuni mortali. Qui circolano ogni genere di informazione e bene illegale. Nel Dark Web si possono trovare siti di tutti i tipi, tra cui veri e propri e-commerce illegali. Vi ricordate Silk Road ? Il suo fondatore Ross Ulbricht è stato condannato all’ergastolo agli inizi del 2015. E con l’occasione il titolo di piu’ grande sito “black” di e-commerce e’ passato ad AlphaBay. Ebbene, anche AlphaBay ha le ore contate, dato che un hacker (che non sappiamo definire se white, gray o blackhat – ovvero buono, mercenario o cattivo) e’ riuscito a violarne le difese e a pubblicare le conversazioni arricchite di dati personali degli utenti (mail, numeri di telefono, codici bitcoin, etc.) e poi a ottenere la lista di tutti