Autopromotec: officine, auto “smart” e RC Terzi

Autopromotec Edu dà risposte sui rischi d’officina! Metti in agenda il Workshop “Pericoli, opportunità e proposte negli interventi di riparazione e manutenzione” il 25 maggio 2017, alle 15.30 in Sala ConnectRoom. Autopromotec per chi si interroga su rischi e tutele di officine 4.0 Poche settimane all’apertura di Autopromotec 2017, la fiera italiana ed internazionale dell’Aftermarket Automotive. 27° edizione e previsioni da record. Il ricco programma convegnistico vedrà il nostro Ing. Luigi Burei impegnato sul tema assicurativo il 25 maggio nell’ambito del workshop dedicato alle sfide delle officine e alle attività di manutenzione e riparazione al tempo dei veicoli “intelligenti”. Questo workshop, che ha per protagonisti due aziende top del settore come Texa Spa e Brembo Spa, si inserisce perfettamente nel tema portante di questa edizione della biennale Autopromotec presentato nel convegno di apertura: “L’intero mondo dell’auto, e in modo particolare dell’Aftermarket, è investito del grande cambiamento generato dall’avvento dell’Internet of Things. Nell’officina del futuro il veicolo è collegato in rete: i dati dell’auto sono registrati e trasmessi in modo continuo, così come le informazioni sullo stato operativo e sulle sollecitazioni a cui sono sottoposti i diversi componenti del veicolo. Quali sono gli impatti del rapporto con il cliente e sul

Circolazione su strada carrelli elevatori

Ancora oggi le attività logistiche delle aziende vedono i carrelli elevatori circolare in sedi promiscue dentro e fuori dal perimetro aziendale. Ecco le ultime novità dal Ministero e le soluzioni assicurative. Carrelli elevatori. Aggiornamento normativo La direzione centro nord del Ministero dei Trasporti con la circolare n. 4958 del 7 maggio 2013 (allegata) è intervenuta sulla normativa riguardante la circolazione su strada dei carrelli elevatori ed utilizzati anche in aree private per il movimento della merce. Il decreto ministeriale 28 dicembre 1989, dedicato alle modalità e alle cautele necessarie per assicurare la circolazione saltuaria dei carrelli elevatori, prevedeva la possibilità di ottenere una licenza annuale, rilasciata dalla motorizzazione, che consentiva la circolazione regolare dei carrelli omologati su particolari tratti di strada con tanto di dispositivi luminosi ad hoc e copertura assicurativa. Con l’abrogazione della legge 38/1982 (ad opera del dl 112/2008) le cose però hanno iniziato a complicarsi notevolmente dal punto di vista burocratico. In pratica si è venuto a creare un gap normativo alla base del decreto ministeriale 28 dicembre 1989. La circolare sopra citata del Ministero dei trasporti evidenzia le conseguenze operative: «è stato disposto che non è più consentito rilasciare autorizzazioni di validità annuale per circolare su

Responsabilità per prodotto difettoso

Quanti guai per la vendita e distribuzione di prodotti difettosi? Reagire prontamente è importante e anche poter affrontare le costose spese di analisi e ritiro dal mercato. Margas, specialista in RC Prodotto Difettoso anche esportato in USA e CANADA Il prodotto difettoso e la normativa UE La direttiva comunitaria riguardante la Responsabilità per Prodotto Difettoso si ispira al principio secondo il quale ogni prodotto industriale, qualunque sia il suo utilizzo, debba poter essere usato in condizioni di sicurezza, al fine di proteggere totalmente il consumatore nella sua integrità fisica e nei suoi beni. Qui in dettaglio quanto previsto in sede Europea. Estensione delle responsabilità da prodotto difettoso L’estensione del concetto di sicurezza del prodotto comporta però, a carico del produttore, un aumento considerevole dei danni imputabili all’azienda. Il produttore è responsabile per 10 anni dei danni conseguenti a difetti manifestatisi durante l’uso normale del prodotto da parte dell’utente. A seguito di queste considerazioni, chi appone il proprio marchio sul prodotto o lo importa da fuori Europa si assume la responsabilità del danno che un difetto non noto può provocare all’utente. Ho esportato un prodotto difettoso? Il team Margas è preparato a gestire eventuali problematiche legate alle dinamiche RC Prodotti e,

CTO-Responsabilità Civile verso Terzi e prestatori di lavoro

La polizza di Responsabilità Civile verso Terzi e Operai è un’assicurazione irrinunciabile. Ogni imprenditore deve sottoscriverla per la tutela della propria azienda e per ottenere la copertura di tutti i danni che possono essere causati a terzi nell’esercizio delle attività lavorative e imputabili all’impresa stessa (ad esempio lavori di subappalto a terzi o di manutenzione). Le normative attualmente vigenti espongono l’azienda a responsabilità sempre più ampie e l’inosservanza di  tali norme, a volte inconsapevole, può determinare richieste di risarcimento dall’impatto devastante. Per questo motivo ogni azienda effettua pagamenti nei confronti degli Istituti Previdenziali per quanto riguarda gli infortuni subiti dai propri dipendenti. Quando l’INAIL si rivale sulla tua azienda Quello che però non è conoscenza condivisa è il fatto che, in caso di sinistro sul lavoro che colpisca un dipendente, lo stesso Istituto Previdenziale spesso si rivale (azioni di surroga e regresso) sull’impresa stessa per quanto si è trovato precedentemente ad erogare. Affinché l’Inail possa effettuare questa rivalsa devono realizzarsi le seguenti condizioni: a) deve essere accertata una responsabilità grave del datore di lavoro, o dei suoi incaricati, ovvero gli stessi siano stati condannati penalmente per la violazione della norme di prevenzione; sia sta accertata la responsabilità del datore di lavoro