Cultura del rischio? Segui il Cyber Security Month 2018

Cyber Security Month 2018 per una Cultura del Rischio Da soci Clusit ci fa piacere segnalare a chi ci segue come e dove informarsi sugli appuntamenti italiani, europei e mondiali dedicati alla sicurezza informatica.   Consci che con il trasferimento assicurativo del rischio residuo, costituiscano l’alfa e l’omega del processo di gestione del cyber risk. Il programma europeo dell’ECSM – European Cyber Security Month anche nella sua declinazione italiana è come sempre interessantissimo. Ma ecco il calendario giorno per giorno, di facile e immediata consultazione!   La Cultura del Rischio – la mission di Margas Una delle mission fondamentali della nostra azienda è diffondere cultura del rischio e, in particolare, cultura del rischio cyber, data la pervasività sempre crescente del digitale nelle nostre vite private, lavorative e nelle imprese. Nei primi dieci mesi del 2018, Margas nella persona di Cesare Burei, ha dedicato più di 60 ore a questo obiettivo: nei corsi TOP TRAINING proposti agli intermediari assicurativi dall’AIBA – Associazione Italiana Broker di Assicurazione e Riassicurazione nelle società di Assicurazione al fianco di aziende informatiche al fianco di colleghi broker. A questa intensa attività si affianca la volontà di restituire esperienza e punto di vista anche attraverso il sito aziendale, pubblicando periodicamente

Assicurazioni ad hoc. Erogare Servizi ICT in serenità si può

Esistono coperture assicurative dedicate a chi eroga servizi ICT. Scopriamo se rispondono alle vostre esigenze e ai più comuni rischi operativi e danni economici Servizi ICT. Lavorare bene è la prima cosa Essere professionisti nel mondo dei Servizi ICT è una bella sfida. Competenze sempre aggiornate, prezzo e time to market sono fondamentali. La scelta assicurativa deve essere ponderata e adeguata ai rischi di un mestiere chiave nella vita delle imprese. Assicurarsi che le polizze coprano i rischi chiave della operatività potrebbe un giorno rivelarsi di fondamentale importanza. Parafrasando un noto cantautore: Lavorare bene è la prima cosa Bisogna essere dei professionisti per “mettere le mani” nel cuore stesso delle imprese se ci si occupa di reti, server, cyber security, mobile device o si sviluppa software . Ma non è diverso se gestiamo le loro vetrine come il sito web coi suoi form per raccogliere dati e l’e-commerce oppure facciamo analisi dei dati. Esiste una grande varietà di attività che ci vengono affidate e con esse anche le “chiavi” d’accesso ad ambienti e informazioni business critical, se non dati personali o sensibili (ex GDPR) Una corretta progettazione accordi e contratti chiari metodologie e strumenti di lavoro all’avanguardia sono certamente indispensabili

Un bravo Broker Assicurativo?  Deve avere il Tempo dalla sua

Assicurazioni sotto l’ombrellone: parliamo di orologi e del Tempo, la passione privata dell’Ing. Luigi Burei, bravo broker assicurativo. Cercheremo di capire cosa questi hanno a che fare con un buon lavoro di analisi, mitigazione e trasferimento assicurativo del rischio delle imprese.   Assicurazioni sotto l’ombrellone Il periodo estivo si presta ottimamente a divagazioni e riflessioni di ampio respiro. Una occasione per presentare in modo diverso l’attività e le persone di un’azienda come Margas, che si occupa di un tema ostico e “sospetto”: le assicurazioni. Attenzione, precisione, pazienza, occhio per il dettaglio e per la complessità. Doti, che, corredate da specifiche competenze, fanno il bravo broker assicurativo: cioè un partner prezioso per le imprese. Che c’entrano dunque il Tempo e l’orologio, suo prezioso strumento di misura, con il lavoro di analisi, mitigazione e trasferimento assicurativo del rischio?   Luigi Burei: amare gli orologi vuol dire rispettare il Tempo Luigi ha fama di essere un bravo broker assicurativo, fondatore di Margas che nel tempo libero aggiusta e manutiene orologi. Egli documenta sempre i “casi” che affronta con foto e schede tecniche. Lo fa per il suo archivio e per attingere in futuro alle esperienze fatte, ma anche per rendere i suoi “clienti”

La prima “assicurazione cyber”: i nostri servizi contro il cyber risk

Progetto CyR. La prima “assicurazione cyber” che Margas può fornire ai suoi clienti sono i servizi contro il cyber risk: analisi e mitigazione del rischio. Con una rete di partner abbiamo selezionato nella complessità del cyber risk, alcuni aspetti chiave che non si possono trascurare: #cybersecurity, #reputation, #humanfactor e naturalmente le relative valutazioni di impatto sul business. Perché avvalersi dei nostri servizi contro il cyber risk Avete mai sentito parlare di “Man in the middle“? Forse perché ha colpito la vostra azienda. Si tratta di una serie di tecniche di attacco diverse che configurano di fatto una sostituzione di identità, uno specchietto per le allodole che può finire in una frode bella e buone, con migliaia di euro deviati verso conti correnti diversi. Possiamo essere frodati noi, che crediamo di inviare il pagamento al destinatario desiderato, ma anche un nostro cliente che crede di pagare noi e invece paga l’uomo in mezzo che lo inganna con le nostre sembianze (usando i nostri dati e informazioni opportunamente e impercettibilmente modificate). Oppure di “Social Engineering” e “Phishing“? Un recente rapporto dell’FBI parla di 12,5 Mrd di dollari di perdite in tutto il mondo nel 2017 a causa di frodi via e-mail e nel solo

Vieni con Margas all’MSP DAY 2018

Ti diamo appuntamento allo MSP DAY 2018 presso il Palariccione l’8 Giugno 2018. Sei un Managed Service Provider o vuoi diventarlo? Cerchi soluzioni per ottimizzare il tuo lavoro in azienda e dare servizi IT più efficaci con ricavi migliori? Allora MSP DAY 2018 è quello che fa per te. Margas ci sarà perché è sempre al servizio di imprese professionali all’avanguardia. MSP DAY – Proteggersi dai propri errori Un’ agenda ricca e interessante quella dell’MSP DAY 2018 organizzato da ACHAB, noto distributore di soluzioni software italiano per le aziende del canale IT. L’evento si rivolge a imprenditori che vogliano trovare  nuove soluzioni per i loro clienti e sviluppare un modo smart ed efficiente di lavorare proteggendo e incrementando gli utili. Margas contribuisce ai contenuti della giornata portando competenza e una visione a tutto tondo della responsabilità professionale nel mondo interconnesso e iperdigitalizzato di cui ami definirti “portatore sano”: 20′ “fuori schema” per stimolare l’attenzione sul nesso fra consapevolezza, responsabilità e assicurazioni professionali ICT in plenaria due workshop da 30′ per chi vuole approfondire le domande che è utile farsi e quelle a cui non ha trovato ancora risposta. L’MSP DAY 2018 è l’occasione per conoscerci o incontrarci di nuovo in una

Rischio Professionale ICT: 4+ ragioni per assicurarsi… bene!

Se la tua è una azienda del settore Information & Communication Technology (ICT) e hai in mano le chiavi del business del tuo cliente, chiediti a quali rischi vai incontro tutti i giorni. Certamente un rischio professionale ICT. Perché assicurare il rischio professionale ICT Progetti soluzioni HW e SW per imprese? Consigli, vendi, installi, rilasci online infrastruttura, piattaforme e applicazioni? Sviluppi e gestisci e-Commerce o raccogli, archivi ed elabori dati sensibili di Terzi e per conto Terzi? Allora potrebbe esserti d’aiuto continuare a leggere. Almeno 4 buoni motivi Se hai una copertura RCO/RCT, una RC Professionale generica o, più spesso, nelle Piccole Imprese, una polizza All Risks, ti è utile sapere che da sole sono strumenti assicurativi insufficienti a coprire i rischi specifici legati alla attività di Information Communication Technology (ICT). Se il contesto operativo delle imprese “utenti” è caratterizzato da deboli approcci gestionali, se il loro grado di tutela contro il rischio informatico e telematico è basso, ci sono incertezze o ritardi nell’affrontare il GDPR, si configurano scenari di un crescente scarico di responsabilità sul fornitore. D’altro canto la PA, ma anche i grandi gruppi multinazionali, richiedono sempre più spesso come prerequisito per la partecipazione a gare di fornitura, una

G Data Webinar: gestione del rischio, cuore del GDPR

Giovedì 22 febbraio 2018 alle ore 14.00 partecipa al G Data webinar! Scoprirai perché e come il vendor ha integrato il trasferimento assicurativo del rischio cyber di responsabilità civile nelle sue soluzioni di IT security. Per le PMI un passo concreto verso la compliance al GDPR e al suo cuore: la gestione del rischio, la data protection e la accountability. Cyber Security & Cyber Insurance, un approccio pratico al GDPR Questo il titolo del webinar organizzato da G Data Software Italia. Il prossimo 22 febbraio a partire dalle 14.00  chi si occupa di data protection e GDPR nelle PMI, potrà approfondire l’approccio del vendor alla sicurezza informatica: “Nell’attuale contesto di relativa insicurezza, la vera sfida per le imprese è di guardare a se stesse in maniera olistica, con un approccio che incorpori le persone, i processi e le informazioni. L’errore classico è di considerare la sicurezza come un problema meramente tecnologico.”(Giulio Vada, Country Manager G Data) Questa convinzione ha trovato applicazione nella prima soluzione insurtech sviluppata da G Data Software Italia in esclusiva per il mercato italiano Privacy & Cyber Risk. Annunciata lo scorso gennaio, sarà presentata in anteprima ai partecipanti del webinar. Hai letto abbastanza? Allora vai al form

Insurtech: integrare tecnologia e assicurazione per servire le PMI

Il 23/1/2018 è nata “Privacy & Cyber Risk” la soluzione Insurtech di G DATA per le PMI. Integra tecnologia per la sicurezza informatica perimetrale e trasferimento assicurativo del rischio di responsabilità civile derivante dalla gestione e dal trattamento dei dati. Ecco come Margas ha dato il suo contributo.   Privacy & Cyber Risk: innovazione assicurativa “Realizzare progetti assicurativi innovativi è una delle attività più importanti per Margas. E’ il caso del progetto Privacy & Cyber Risk di G DATA, la prima soluzione italiana integrata di tecnologia e servizi per PMI, a cui siamo orgogliosi d’aver dato il nostro contributo.” Così, Cesare Burei, CEO di Margas. Obiettivo? Dare un plus alla Cyber Security In previsione dell’imminente attuazione del nuovo Regolamento per la Protezione dei Dati Personali (GDPR – 25 maggio 2018) il produttore di tecnologie per la sicurezza informatica delle PMI, G DATA, ha fortemente voluto l’integrazione tra le proprie tecnologie e lo strumento assicurativo. L’idea del Country Manager Italia Giulio Vada nasce da una convinzione: solo un’accorta gestione del rischio, dalle adeguate misure tecnologiche al trasferimento assicurativo, può permettere alle imprese di essere digitali e competitive sicure, ma allo stesso tempo aperte allo scambio di informazioni e infine in possesso

Risk Management today: dalla BIA al contratto assicurativo

Che cos’è una BIA? Perché è funzionale alla gestione del Cyber Risk, al GDPR e ai fini assicurativi? Abbiamo provato a ragionarne con l’aiuto di Matteo Cecchini, consulente informatico delle PMI Effettuare una BIA per gestire Cyber Risk e compliance al GDPR Da Broker Assicurativi e consulenti in Risk Management dobbiamo segnalare ai nostri clienti il Rischio Cyber e le sue interconnessioni con il Nuovo Regolamento Europeo per la Protezione dei Dati di prossima applicazione (GDPR, 25 maggio 2018). Avendo da sempre a cuore la continuità operativa aziendale, è anche necessario evidenziare la stretta correlazione tra il mondo “analogico” con i suoi rischi tradizionali e il mondo digitale in continua evoluzione. Infatti, non importa da dove nasca il problema, se da un cryptolocker o da un fulmine: se mette in blocco i servizi ICT e l’accessibilità ai dati, bloccherà l’azienda. Per questo motivo, proponendo il Progetto CyR, attività di consulenza che ha come output un corretto trasferimento assicurativo del rischio cyber, dobbiamo partire da una analisi dello stato dell’arte e la BIA può essere un valido strumento. BIA o Business Impact Analysis – Cos’è? Prima di capire come si traduce nella pratica l’attività di BIA da parte dei nostri partner ICT,

GDPR e PMI. Scopri se riguarda anche te

GDPR e PMI. La Commissione Europea  lancia una campagna di comunicazione rivolta alle aziende: è ora che, in vista del 25 maggio 2018, il tessuto imprenditoriale comprenda l’importanza del Nuovo Regolamento per la Protezione dei Dati. GDPR e PMI: Tocca anche me? Da maggio 2018 diventeranno attuative regole migliori e più stringenti sulla gestione dei dati condivise da tutti gli stati membri dell’Unione Europea. Qualunque azienda che raccolga, archivi e usi dati personali deve porsi il problema di capire se e come debba adempiere al GDPR. Sia che lo faccia direttamente, sia che abbia incaricato Terzi di farlo in suo nome. La prima riflessione va fatta sulle informazioni relative ai dipendenti. A seguire ci si deve domandare se si “trattano” dati relativi ad altre persone: fornitori o clienti, per esempio. Certamente devono essere sensibilizzate le imprese che lavorano in ambito B2C online e offline. PA, Sanità pubblica e privata, Assicurazioni e Banca e Finanza, che tradizionalmente gestiscono una mole considerevole di dati personali, non potranno esimersi. Industria e servizi PMI maggiormente interessate dal GDPR In Italia sono 40.000 sono le imprese censite che operano attraverso l’e-commerce e sono in crescita costante; ciò implica necessariamente l’acquisizione di dati personali di diverso genere. (sole24ore). Ci